Karel Schoeman

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Karel Schoeman (Trompsburg, 26 ottobre 1939) è uno scrittore sudafricano, autore di romanzi in lingua afrikaans.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Attualmente Karel Schoeman vive vicino a Bloemfontein.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Narrativa[modifica | modifica sorgente]

Karel Schoeman è l'autore di 19 romanzi - l'ultimo, Titaan, sulla vita di Michelangelo, è stato pubblicato nel 2009 nel Sudafrica -, di racconti, di radiodrammi e di oltre trenta saggi storici. Per i suoi romanzi, pubblicati tutti a Città del Capo dalla casa editrice Human & Rousseau, ha ricevuto numerosi premi letterari. Gli fu assegnato tre volte il prestigioso premio Hertzog.

Saggistica[modifica | modifica sorgente]

Ha scritto saggi in afrikaans e in inglese sulla storia del Sudafrica e dello Stato libero dell'Orange, sulle missioni cristiani e sulla tratta dei schiavi nell'Africa australe. Ha anche pubblicato libri ispirati dai suoi soggiorni in Irlanda (Berig uit die Vreemde: 'n Ierse Dagboek, 1966 e Van 'n verre Eiland: 'n Tweede Ierse Dagboek, 1968), in Scozia (Koninkryk in die Noorde: 'n Boek oor Skotland, 1977) e nei Paesi Bassi (Stamland, 1999) siccome opere autobiografiche, fra le quali Die laaste Afrikaanse Boek - Outobiografiese Aantekeninge nel 2002.

E anche l'autore di numerose biografie, fra le quali una della scrittrice sudafricana di lingua inglese Olive Schreiner e una dell'artista sudafricana Irma Stern.

Traduzioni[modifica | modifica sorgente]

Karel Schoeman ha tradotto in afrikaans poesia e leggende irlandesi del Medioevo (Uit die Iers: Middeleeuse Gedigte, 1970, Helde van die Rooi Tak: Die Saga van Cucullin en die Veeroof van Culne, (1973), Gode, Helde en Konings: Middeleeuse Ierse Verhale (1975) e Finn en sy Mense: Die Avontuur van die Fianna van Ierland, (1976), opere teatrali dal tedesco (Maria Stuart di Friedrich Schiller e Liebelei di Arthur Schnitzler), dal russo (Zio Vanja e Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov) e dall'olandese (opere di Pieter Langendijk e di Herman Heijermans) e, più recentemente, dall'inglese, un saggio di Rob Nairn sul buddhismo.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Opere tradotte[modifica | modifica sorgente]

Parecchi romanzi di Karel Schoeman sono stati tradotti in francese, inglese, olandese, russo e tedesco.

in francese[modifica | modifica sorgente]

  • En étrange pays (titolo originale: ’n Ander land (Human & Rousseau, Città del Capo, 1984), traduzione dalla versione inglese a cura di Jean Guiloineau, Robert Laffont 1991, nuova edizione Editions Phébus, Parigi 2007).
  • Tre racconti, tradotti dall'afrikaans da Pierre-Marie Finkelstein, sono stati pubblicati nella rivista Caravanes n° 8 (Éditions Phébus, Parigi 2003)
  • Retour au pays bien-aimé (titolo originale: Na die geliefde land (Human & Rousseau, Città del Capo 1972), traduzione dall'afrikaans a cura di Pierre-Marie Finkelstein, Phébus, Parigi 2006.
  • La Saison des adieux (titolo originale: Afskeid en Vertrek (Human & Rousseau, Città del Capo 1990), traduzione dall'afrikaans a cura di Pierre-Marie Finkelstein, Phébus, Parigi 2004. Prix Amphi 2006.
  • Cette vie (titolo originale: Hierdie lewe (Human & Rousseau, Città del Capo 1993), traduzione dall'afrikaans a cura di Pierre-Marie Finkelstein, Phébus, Parigi 2009. Prix du Meilleur livre étranger 2009.

in inglese[modifica | modifica sorgente]

  • Promised Land (titolo originale: Na die geliefde land), traduzione dall'afrikaans a cura di Marion Friedmann, Julian Friedmann Publishers Limited, Londra 1978
  • Another Country (titolo originale: 'n Ander land), traduzione dall'afrikaans a cura di David Schalkwyk, Sinclair-Stevenson, Londra 1991
  • Take Leave and Go (titolo originale: Afskeid en Vertrek), traduzione dall'afrikaans a cura dell'autore, Sinclair-Stevenson, Londra 1992
  • Miss Godby and the magistrate, estratto dal romanzo Verliesfontein, in Michael Rice e Chris van der Merwe, A Century of Anglo-Boer War Stories, Jonathan Ball Publisher, Johannesburg 1999
  • This Life (titolo originale: Hierdie lewe), traduzione dall'afrikaans a cura di Elsa Silke, Human & Rousseau, Città del Capo-Pretoria 2005

in olandese[modifica | modifica sorgente]

  • Een ander land (titolo originale: n Ander land), traduzione dall'afrikaans a cura di Riet de Jong-Goossens, Uitgeverij Contact, Amsterdam 1993
  • Merksteen: een dubbelbiografie (titolo originale: Merksteen: 'n dubbelbiografie), traduzione dall'afrikaans a cura di Riet de Jong-Goossens, Uitgeverij De Arbeiderspers, Amsterdam 2004
  • Dit leven (titolo originale Hierdie lewe), traduzione dall'afrikaans a cura di Rob van der Veer, Brevier Uitgeverij, Kampen 2014

in russo[modifica | modifica sorgente]

  • В родную страну (titolo originale: Na die geliefde land), traduzione dall'afrikaans a cura di A. K. Slavinska, Edizioni Progresso, Mosca 1978

in tedesco[modifica | modifica sorgente]

  • In einem fremden Land (titolo originale: ’n Ander land), traduzione dall'afrikaans a cura di Gisela Stege, Knaus, Monaco di Baviera 1993

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 71410948