Kappa Ophiuchi

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Kappa Ophiuchi
Immagine di OfiucoImmagine di Ofiuco
Classificazione Gigante arancione
Classe spettrale K2III
Distanza dal Sole 91,4 anni luce
Costellazione Ofiuco
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 16h 57m 40,098s
Declinazione +09° 22′ 30,11″
Dati fisici
Raggio medio 11[1] R
Massa
1,2 M
Temperatura
superficiale
4620 K (media)
Luminosità
Dati osservativi
Magnitudine app. +3,20
Magnitudine ass. +0,95[2]
Parallasse 35,66 mas
Moto proprio AR: -292,13 mas/anno
Dec: -10,38 mas/anno
Velocità radiale -55,85 km/s
Nomenclature alternative
27 Oph, BD +09 3298, FK5 633, HD 153210, HIP 83000, HR 6299, SAO 121962

Kappa Ophiuchi (κ Oph, κ Ophiuchi) è una stella della costellazione di Ofiuco, di magnitudine apparente +3,20. È conosciuta anche con il nome tradizionale di Helkath e dista 91 anni luce dal sistema solare[2].

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero boreale celeste, ma molto in prossimità dell'equatore celeste; ciò comporta che possa essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra senza alcuna difficoltà e che sia invisibile soltanto molto oltre il circolo polare antartico.

La sua magnitudine pari a +3,20 le consente di essere scorta con facilità anche dalle aree urbane di moderate dimensioni.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Kappa Ophiuchi è una gigante arancione di classe spettrale K2III, avente una massa 1,2 volte quella del Sole, ed un raggio ed una luminosità che sono rispettivamente 11 e 60 volte quelli della nostra stella. Ha un'età stimata che varia da 5 a 7,2 miliardi anni a seconda degli studi presi in considerazione; Helkath, come altre stelle giganti simili, ha terminato l'idrogeno interno e sta ora convertendo elio in carbonio e ossigeno nel proprio nucleo[3].

La stella appare catalogata come stella variabile, anche se osservazioni effettuate col satellite Hipparcos sembrano escludere questa possibilità. L'alta velocità di Kappa Ohiuchi relativa al Sole di 68 km/s, quattro volte superiore alla media, suggerisce che la stella provenga da un'altra regione della Galassia[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rotational and radial velocities 761 HIP giants (Massarotti+, 2008)
  2. ^ a b c Erik Anderson, Charles Francis, XHIP: An Extended Hipparcos Compilation in Astronomy Letters, 23 marzo 2012.arΧiv:1108.4971
  3. ^ a b Kappa Ophiuchi

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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