Kaos One

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Kaos One
Kaos durante un concerto a marzo 2010
Kaos durante un concerto a marzo 2010
Nazionalità Italia Italia
Genere Hardcore rap
Underground rap
Golden age rap
Underground hip hop italiano
Periodo di attività 1985 – in attività
Album pubblicati 5
Studio 4
Live 1
Sito web

Marco Fiorito conosciuto come Kaos One, Don Kaos, Ahmad, Dottor K o più semplicemente Kaos (Caserta, 11 giugno 1971) è un rapper, beatmaker, writer e breaker italiano, ha cominciato la propria carriera già nel 1985, dapprima come ballerino di breakdance e writer, poi come MC, prima in inglese e poi in italiano. Insieme ai Sangue Misto e agli Assalti Frontali, Kaos è uno dei precursori dell'hip hop in italia, inteso anche come genere musicale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni ottanta e novanta[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1986 e il 1987, dopo essersi dedicato alla composizione dei testi, Kaos conosce DJ Gruff e l'MC statunitense Top Cat, con cui organizza alcune jam e costituisce la Fresh Press Crew, di cui fanno parte anche DJ Skizo, Soul Boy e Sean. Il gruppo, con l'ingresso di Dre Love cambia anche nome in Radical Stuff.

I primi lavori musicali di Kaos sono in lingua inglese, nel 1989 pubblica il primo singolo Let's Get Dizzy, per Flying Records. Nel 1990, dopo il brano I Guess You Know, inizia a lavorare alla realizzazione un album dal vivo registrato in collaborazione ad alcuni musicisti jazz. L'LP Live with Lo Greco Bros viene pubblicato nel 1992, seguito dai singoli Summer Fever del 1993 e On tha Run del 1994.

Nel frattempo Kaos incomincia a collaborare con alcuni artisti partecipando con dei propri brani ai loro dischi, il primo è datato 1993 quando viene inserito nel disco La Rapadopa di Dj Gruff il brano Don Kaos, che è anche la prima canzone in Italiano di Kaos. Nel 1994 pubblica insieme ai Radical Stuff il loro secondo e ultimo disco intitolato Hardaswallow, ancora in lingua inglese. Nel 1996 partecipa alla canzone Ciao, ciao nel disco Odio pieno dei Colle der Fomento e nello stesso anno dopo queste esperienze Kaos comincia a lavorare per pubblicare il suo primo album in lingua italiana. Così nel 1996 esce Fastidio prodotto interamente da Neffa (in questo disco sotto il nome di Piscopo), e le collaborazioni di MDee, Loudy NCN e Sean, ricambiando successivamente, la collaborazione di Neffa partecipando nello stesso anno a due brani nel disco Neffa & i messaggeri della dopa: I messaggeri Pt. 1 e I fieri Bboyz. Neffa si occupa anche delle basi per Fastidio, risulta infatti il produttore di queste per ben tredici brani sui quindici del disco (una in collaborazione con Kaos). Dopo l'esordio da solista continua le collaborazioni con diversi artisti e nel 1997 appare sia nel disco Il mondo che non c'è di Chief & soci che nel nuovo disco di Gruff intitolato Zero Stress.

Sempre nel 1997 l'MC milanese collabora alla colonna sonora per il film Torino Boys con il brano Quando vengo a prenderti prodotto da Neffa e successivamente nell'album di quest'ultimo 107 Elementi con il brano Strategie Dell'Universo. L'anno dopo esce un 12" contenente alcuni remix di Fastidio, dal titolo Kaos '98 Remix; nel 1999 realizza Cose Preziose, inserito in Novecinquanta di Fritz da Cat, e costituisce con Sean e Chico MD dei Sangue Misto il gruppo Melma & Merda, con cui pubblica l'album Merda & Melma.

Nello stesso anno vede la luce L'attesa pubblicato dalla Jackpot Records di Neffa, realizzato in collaborazione con i Freaktons, con produttori Deda e Neffa, e lui stesso alla prova delle basi.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 partecipa al progetto Neo Ex, formazione estemporanea composta da Kaos e Gopher con cui pubblica il disco L'anello mancante, che presenta le collaborazioni di Moddi Mc, Phase 2, Turi, Lugi e Soulee B..

Nel 2006 è tra i protagonisti del progetto "Gli Originali" a cura di Speaker Dee Mo in cui l'autore di colonne sonore Franco Micalizzi ed alcuni tra i migliori artisti del panorama Hip hop italiano unirono le musiche di Micalizzi con la cultura Hip Hop. Il 30 maggio 2006 si è tenuto al Rolling Stone di Milano lo spettacolare concerto presentato da Red Bull Homegroove, caratterizzato dal suono della Big Bubbling Band diretta dal maestro Franco Micalizzi accompagnato sul palco da MCs, B-boys e DJ. Il tutto è stato ripreso ed è uscito in edicola il 20 giugno in allegato alla rivista Groove. Il concerto è stato poi replicato il 20 dicembre 2006 al teatro Palladium di Roma.

Ad ottobre 2007 esce il quarto album solista di Kaos One, intitolato kARMA e prodotto da lui stesso insieme a DJ Trix, Don Joe, DJ Shablo, Mace e DJ Argento. Presenta collaborazioni con artisti della scena italiana come Turi, Club Dogo, Colle Der Fomento e Moddi Mc.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 ha collaborato insieme a Deda per produrre, sotto il nome BBeat, due tracce la n°1 "Quindici minuti" e la n°9 "Inno Nazionale Personale" di Ipnosi Collettiva, disco di Musteeno.[1]

L'11 novembre dello stesso anno è stato pubblicato il quinto album Post Scripta e in concomitanza con il lancio dell'album, Kaos ha inaugurato il nuovo sito ufficiale[2] e il profilo Twitter.[3] Tra le varie tracce presenti nell'album è presente Le 2 metà, brano per il quale è stato girato un videoclip (il primo in assoluto nella carriera solista di Kaos).[4] A 48 ore dall'uscita, il disco raggiunge la prima posizione nella classifica "Hip-Hop" di iTunes e la quarta posizione generale tra i dischi più venduti in Italia.[5] Oltre che in digitale, il disco vende molto anche in supporto fisico, facendo sold-out in molti negozi d'Italia in cui è stato distribuito.

Il 27 novembre 2011 è stato ospite della trasmissione radiofonica di Rai Radio 2 Babylon[6] condotto da Carlo Pastore dove ha spiegato "track by track" (traccia per traccia) l'intero album Post Scripta. Questa presentazione radiofonica, corredata da spezzoni dei brani, è una delle poche presenze su un media di rilevanza nazionale di Kaos, da sempre restio ad un'esposizione mediatica.

Kaos è uno dei pochi b-boy ad aver toccato tutte le principali discipline dell'hip hop.[7][8] Oltre che writer, breaker ed mc, infatti, si è messo dietro i piatti come DJ in alcuni suoi lavori. Inoltre, già dal 1996 nell'intro di Fastidio, e nel 1998 in Viva Los Latinos (brano dell'album di Fly Cat), ha iniziato a comporre basi per pezzi hip hop, ruolo che poi ha ricoperto anche nei brani Flow to Flow (giocando con il destino) e Dio lodato (per sta chance), realizzati rispettivamente nel 1998 e 1999 per il rapper Joe Cassano, nonché per altri brani de L'attesa, Merda & melma e kARMA (sotto lo pseudonimo di Ahmad).

Nel 2011 si è svolto l'Hip Hop Hano Award 2011 un sondaggio creato sul sito di Hano.it per decretare il miglior album hip hop dell'anno,che ha visto la partecipazione di oltre 13.000 persone. Il premio del miglior album dell'anno è stato vinto da Kaos con il suo album Post Scripta.[9]

A febbraio 2013 è stato pubblicato il video ufficiale del suo nuovo singolo Prison Break, dall'album Post Scripta, con la regia Niccolò Nicco Celaia.[10] Si tratta del secondo video realizzato nella sua carriera da solista (il quarto compresi i due realizzati con i Radical Stuff).[11]

Nel gennaio 2014 in canale televisivo DMAX utilizza la sua canzone L'anno del drago nella sigla del Rugby Social Club.[12] Nel corso dell'anno ha inoltre recitato nel film Numero zero - Alle radici del rap italiano.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È presente, insieme a molti esponenti della scena underground italiana, nel video di Ce n'è[13] degli Otierre, in cui lo si vede alla consolle. La particolarità di questo video è che la comparsa di ogni artista è corredata dall'indirizzo e dal numero di telefono.
  • Compare nel video di Aspettando il sole[14] di Neffa e insieme ad altri MC in Born to be Abramo[15] di Elio e le Storie Tese del 1997 in alcuni degli spezzoni da cui è composto il video.
  • Bassi Maestro nella canzone Dedicated, presente nel suo album Hate, ricordando le sue fonti di ispirazione e tutti coloro che l'hanno portato a migliorare nella musica, cita anche Kaos.
  • È apparso nel videoclip del brano Sergio Leone dei Colle der Fomento in veste di batterista.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Nei Radical Stuff[modifica | modifica wikitesto]

Con Merda & melma (Kaos, Deda & Sean)[modifica | modifica wikitesto]

Neo Ex (Kaos & Gopher)[modifica | modifica wikitesto]

Altre canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Album video[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli Originali (video del concerto tenutosi il 30 maggio 2006 al Rolling Stone di Milano, uscito in allegato alla rivista Groove Magazine)

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tracklist di Ipnosi Collettiva di Musteeno
  2. ^ Sito ufficiale
  3. ^ Profilo Twitter ufficiale
  4. ^ Video Le 2 metà sul canale ufficiale di Youtube
  5. ^ L’Hiphop hardcore di Kaos scala le classifiche nazionali, 12 novembre 2011. URL consultato il 19 gennaio 2012.
  6. ^ Podcast Babylon della puntata del 27/11/2011
  7. ^ Intervista a Kaos, domanda 12. rock.it
  8. ^ Blogmag edizione di Milano, 13 maggio 2007, pagina 42
  9. ^ Kaos vince il premio come miglior album Hip Hop dell'anno 2011 con Post Scripta
  10. ^ Prison Break il nuovo singolo di Kaos One
  11. ^ Il video di Prison Break, il secondo in carriera per Kaos
  12. ^ dmax.it, Rugby Social Club - Anteprima 31 gennaio 2014, 31 gennaio 2014. URL consultato il 6 aprile 2014.
  13. ^ Video di Ce n'è degli OTR su YouTube
  14. ^ Video di Aspettando il sole di Neffa su YouTube
  15. ^ Video di Born To Be Abramo di Elio e Le Storie Tese su YouTube

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]