Kaleidoscópio

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Kaleidoscópio
Paese d'origine Brasile Brasile
Genere Drum and bass[1]
Bossa nova[1]
Pop[1]
Musica latina[1]
Periodo di attività 2002in attività
Album pubblicati 4
Studio 2
Raccolte 2

I Kaleidoscópio (conosciuti anche come Kaleido) sono un progetto musicale brasiliano creato nel 2002 dal dj Ramilson Maia, dalla cantante e ballerina Janaina Lima e dal produttore Gui Boratto.

Il genere dei Kaleidoscópio è musica brasiliana di genere drum and bass e bossa nova. In Italia hanno riscosso il maggiore successo nell'estate del 2004 con il brano Você me apareceu, ma anche con i brani Feliz de novo e Meu sonho. Hanno partecipato a Festivalbar 2004 raggiungendo un discreto margine di apprezzamento. Nel 2007 i Kaleidoscopio lanciano il loro nuovo album (Solo in Giappone), intitolato Kaleido - New Session. Verso gli inizi del 2010 Janaina Lima, cantante e ballerina del gruppo, presenta un album d'esordio come solista, intitolato Me leva com voce. Recentemente, sul canale YouTube della cantante, lei stessa ha annunciato un ritorno dei Kaleidoscopio.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I Kaleidoscopio hanno realizzato due album studio, Tem Que Valer e Kaleido - New Session e due compilation, Brasilian Rave e The Best Love. Il primo ha spopolato con i singoli Você me apareceu, Feliz de novo e Meu sonho in Italia, Francia, Vallonia e Portogallo. Il secondo ed il terzo erano invece destinati unicamente al mercato giapponese. Nel 2011, i Kaleidoscopio partecipano ad alcuni programmi brasiliani come R7, con la loro nuova canzone Esta noite, tuttavia non pubblicano il singolo. Nel 2012 sono stati tra i partecipanti del Baixa Festival in Portogallo e proseguono con il "Progetto Mixirica" in Brasile. Il 14 giugno del 2013 entra in rotazione radiofonica il nuovo singolo Estrelas ed il 19 luglio viene pubblicato il video del singolo.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Kaleidoscópio su Discogs

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]