Kaitain

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Kaitain è un pianeta immaginario del ciclo di Dune, ideato da Frank Herbert e ripreso dal figlio Brian Herbert, e da Kevin J. Anderson.

Descrizione e cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Kaitain è stato per secoli la capitale dell'Impero feudale comandato dagli Imperatori di Casa Corrino, da quando un nobile feudale rinnegato e caduto in disgrazia bombardò Salusa Secundus, la prima capitale galattica, con un massiccio impiego di armi atomiche e nucleari.

Appena l'Imperatore regnante al tempo spostò la capitale su Kaitain, furono consultati i migliori planetologi, i più esperti ingegneri e i migliori architetti, i quali fecero del pianeta un paradiso di incommensurabile bellezza, ricco di acqua, giardini ricercati, palazzi principeschi e città ordinate e risplendenti.

Il clima di Kaitain, perennemente temperato e mitigato dai laghi incantati, è controllato incessantemente dai satelliti ambientali, capaci di impedire catastrofi climatiche.

Il famoso Planetologo Pardot Kynes teme che tale soffocante controllo sull'ecosistema di Kaitain possa presto causare guai molto seri e irrimediabili sull'intero pianeta.

Kaitain rimane la capitale fino alla fine del regno di Shaddam IV, che abdica in favore di Paul Atreides, il quale trasferisce la capitale dell'Impero direttamente su Arrakis.

Nel film Dune di David Lynch (1984) Kaitan appare fugacemente inanellato come Saturno. Una carrellata su ciò che sembrerebbe la locazione geografica della capitale, si nota un continente simile al Golfo Persico.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]