KUKA

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KUKA Roboter
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Stato Germania Germania
Tipo Società per azioni
Borse valori FWB: KU2
Fondazione 1898
Sede principale Augusta, Germania
Persone chiave Till Reuter (Ad e presidente del comitato esecutivo), Bernd Minning (presidente del consiglio di sorveglianza) Manfred Gundel (Ad della divisione Robotics)
Prodotti robot industriali,linee automatizzate di produzione
Fatturato € 1.079 mln (2010)[1]
Risultato operativo € 24.8 mln (2010)[1]
Utile netto (€ 8.6 mln) (2010)[1]
Dipendenti 5.990 (fine 2010)[1]
Sito web www.kuka.com

KUKA è un produttore tedesco a livello mondiale di robot industriali e soluzioni per l`automazione industriale. La società KUKA Robotics ha 25 filiali in tutto il mondo, tra cui: Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Cina, Giappone, Corea, Taiwan, India e la maggior parte degli stati europei. Il nome KUKA, è un acronimo per Keller und Knappich Augsburg ed è, allo stesso tempo, il marchio registrato che si trova sui robot industrali e altri prodotti realizzati da KUKA.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Josef Keller e Jacob Knappich

La società è stata fondata nel 1898 ad Augusta, Germania, da Johann Josef Keller e Jacob Knappich. Inizialmente l`azienda si focalizzava su luci stradali e domestiche ma ben presto KUKA cominciò a concentrarsi su altri prodotti (macchinari e soluzioni di saldatura; grandi container) diventando nel 1966 il leader di mercato europeo di veicoli comunali. Nel 1973 KUKA inventò il primo robot industriale al mondo, FAMULUS.[2] A quel tempo la compagnia apparteneva al gruppo Quandt. Tuttavia nel 1980 la famiglia Quandt si ritirò e fu istituita una società per azioni. Nel 1995 l`azienda si divise fra KUKA Robotics Corporation e KUKA Schweißanlagen GmbH (oggi KUKA Systems GmbH). Oggi, KUKA si concentra su soluzioni all`avanguardia per l`automazione dei processi manufatturieri industriali. L`azienda appartiene alla quotata in borsa KUKA AG (precedentemente IWKA Group).

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Robot industriale KUKA
  • 1971 – Prima linea di trasferimento di saldatura europea costruita per Daimler-Benz.
  • 1973 – KUKA costruisce il primo robot industrale al mondo con sei assi elettromeccanicalmente comandati, noto come FAMULUS.
  • 1976 – IR 6/60 – Un tipo di robot completamente nuovo con sei assi elettromeccanicalmente comandati e un polso controbilanciato.
  • 1989 – Una nuova generazione di robot industriali viene sviluppata – motori di trazione senza spazzole con una minor manutenzione e una maggior disponibilità tecnica.
  • 2007 – KUKA “Titan” – Attualmente il più grande e più forte robot con sei assi. Entra a far parte del libro dei Guinness dei primati[3].
  • 2010 – Come unico robot della famiglia, la serie KR QUANTEC copre completamente i carichi di lavoro da 90 kg fino a 300 kg con, per la prima volta, una portata fino a 3100 mm.
  • 2012 – La nuova serie KR AGILUS viene lanciata.

Dati aziendali[modifica | modifica wikitesto]

La sede centrale si trova ad Augusta, Germania. KUKA impiega più di 3150 dipendenti (30.09.2012). I clienti dell`azienda si trovano principalmente nel settore dell`automazione industrale, ma sono in aumento anche client in altri settori (industria generale).

Fatturato consolidato (KUKA AG):

  • 1.286 Mln. Euro (2007)
  • 1.266 Mln. Euro (2008)
  • 902 Mln. Euro (2009)
  • 1.078 Mln. Euro (2010)
  • 1.435 Mln. Euro (2011)

Applicazioni KUKA particolari[modifica | modifica wikitesto]

Il Robocoaster di KUKA è una giostra di divertimento basata sulle tecnologie di robot industriali.

KUKA Robots ha fatto apparizione in diverse pellicole di Hollywood. Nel film di James Bond “La morte può attendere”, in una scena raffigurante un palazzo di ghiaccio in Islanda, l`agente NSA Jinx (Halle Berry) viene minacciato da dei robot che praticano la saldatura laser. Nel film diretto da Ron HowardIl codice da Vinci”, un robot KUKA consegna al personaggio Robert Langdon, interpretato da Tom Hanks, un contenitore contenente un messaggio criptato. Nel 2001 KUKA ha sviluppato Robcoaster, il primo robot industriale al mondo in grado di portare un passeggero. Dei sedili di montagne russe vengono attaccati al braccio robotico che performa una sequenza di movimenti, simili alle montagne russe, tramite una serie di manovre programmabili. Vi è inoltre la possibilità che i passeggeri possano loro stessi programmare i movimenti. Nel 2007 KUKA ha introdotto un simulatore basato sul Robocoaster[4]. Dal 2010 il parco divertimenti della Universal, Isole di avventure, in Orlando, Florida utilizza la tecnologia del braccio robotico di KUKA nella sua attrazione, Harry Potter e il viaggio proibito. I sedili sono montati su dei bracci robotici che sono a loro volta montati su un binario. Questo permette ai bracci di muoversi lungo l`attrazione mentre performano i loro movimenti in sincronia con i diversi elementi della corsa ( oggetti di scena animati, superfici proiettate, ecc.)[5] [6] [7] [8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Annual Report 2010, KUKA. URL consultato il 19 novembre 2011.
  2. ^ Company history located on the KUKA Robotics Homepage
  3. ^ Guinness World Records Ltd. (Hrsg.): Guinness World Records 2007. Bibliographic Institute, Mannheim, 2007. ISBN 978-3411140770
  4. ^ "KUKA Entertainment 4D Simulator". Retrieved 2008-01-11.
  5. ^ Harry Potter World Orlando (March 22, 2010), ""Harry Potter and the Forbidden Journey" Attraction Details", Harry Potter World Orlando. URL consultato il 29 giugno 2010.
  6. ^ Kuka Entertainment, Kuka Entertainment - Robocoaster, Kuka Entertainment. URL consultato il 29 giugno 2010.
  7. ^ Kuka Industrial Robots, Kuka Industrial Robots - Robocoaster, Kuka Industrial Robots. URL consultato il 29 giugno 2010.
  8. ^ Robocoaster (March 22, 2010), Large & Theme Park Solutions, Robocoaster. URL consultato il 29 giugno 2010.

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