Juvecaserta Basket
| Juvecaserta Basket Pallacanestro |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Caserta | ||
| Paese | |||
| Confederazione | FIBA Europe | ||
| Federazione | FIP | ||
| Campionato | Serie A | ||
| Fondazione | 1951 | ||
| Denominazione | S.C. Juventus Caserta (dal 1951 al 1998 Juvecaserta basket (dal 2004) |
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| Presidente | Francesco Gervasio | ||
| Allenatore | Stefano Sacripanti | ||
| Palazzetto | PalaMaggiò (6387 posti) |
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| Sito web | www.juvecaserta.it | ||
| Palmarès | |||
| Scudetto | 1 | ||
| Coppa Italia | 1 | ||
Juvecaserta Basket è una società professionistica italiana di pallacanestro, erede della società "Sporting Club Juvecaserta" operante dal 1951 al 1998 della quale l'attuale società ha riacquistato tutti i titoli vinti ed i trofei del passato[1].
Grazie anche al suo vivaio la Juvecaserta negli anni ottanta e novanta divenne una delle principali squadre italiane ed europee vincendo una Coppa Italia ed uno storico scudetto nella stagione 1990-91. Nella stagione 2003-04 due squadre locali militanti in serie B1 si sono unite formando l'attuale società.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Le origini
La società Juvecaserta nasce a Caserta nel dopoguerra, nel 1952, ad opera di un gruppo di appassionati locali. La denominazione Sporting Club Juventus fu opera di Santino Piccolo che le diede questo nome perché grande tifoso della squadra di calcio torinese. All'inizio si giocava sui campi in terra battuta del Liceo classico Pietro Giannone di Caserta.
[modifica] L'epoca Maggiò
Nel 1971, l'imprenditore Giovanni Maggiò prese in mano la squadra improntando la società in senso professionistico e nel 1975 giunse in A2, retrocedendo però a fine anno: il ritorno in seconda serie avverrà nuovamente nel 1978. Nella stagione 1979-80 arrivò lo sponsor, il giornale locale "Il Diario di Caserta" seguito tre anni dopo da un altro sponsor locale "Latte Matese". Nel frattempo giunse a Caserta, in sostituzione di Santino Piccolo il manager Giancarlo Sarti che creò il nucleo vincente della nuova gestione. Nel 1982-83 arrivò uno sponsor importante, la Indesit e con i soldi il tecnico Bogdan Tanjević che in seguito è stato anche allenatore della nazionale italiana ed il cecchino brasiliano Oscar Schmidt. La squadra arrivò 2ª e partecipò per la prima volta ai play-off scudetto (allora il regolamento prevedeva la partecipazione ai play-off per le prime due di A2).
[modifica] Stagione 1982-1983
Durante questa stagione avvenne il cambiamento. La squadra arrivò seconda in campionato ed ottenne la promozione. Questo era il roster:
| N° | Atleta | Ruolo | Anno nascita | Alt.cm | Nazione |
| Vigori Emilio | 1963 | Italia | |||
| Slavnic Zoran | 1949 | Serbia | |||
| Carraro Lorenzo | 1953 | Italia | |||
| Donadoni Sergio | 1956 | Italia | |||
| Gentile Ferdinando | 1967 | Italia | |||
| Giannini Renato | 1966 | Italia | |||
| La Gioia Giuseppe | 1962 | Italia | |||
| Lovatti Fausto | 1962 | Italia | |||
| Ricci Marco | 1960 | Italia | |||
| Simeoli Mario | 1957 | Italia | |||
| Citro Gerardo | 1965 | Italia | |||
| Mastroianni Massimo | 1961 | Italia | |||
| Oscar Schmidt | 1958 | Brasile |
- Allenatore: Bogdan Tanjević
[modifica] Ai massimi vertici italiani
Nel 1983/84 all'esordio in A1 arrivò 8° e approdò nuovamente ai play-off. Nello stesso anno esordì in campo internazionale (Coppa Korać) ma soprattutto raggiunse la finale di Coppa Italia che segnò l'inizio di un periodo ad alti livelli ma che la fecero apparire agli occhi dei tifosi l'eterna incompiuta, sempre seconda. Nella stagione 1985-86, con lo sponsor Mobilgirgi arrivò alla finale di Coppa Korać che perse a favore della Virtus Roma (sponsorizzata Banco di Roma) ed in finale scudetto, sconfitta dall'Olimpia Milano sponsorizzata Simac. Stesso copione l'anno successivo con Franco Marcelletti in panchina contro la Tracer Milano. Nella stagione successiva (1987-88) la Juvecaserta vinse il primo trofeo importante: la Coppa Italia, strappata alla storica squadra della Pallacanestro Varese. Nel 1988-89, ad Atene è finalista di coppa delle Coppe contro il Real Madrid, perse solo dopo due tempi supplementari. Finalista anche in coppa Italia persa a favore della Virtus Bologna.
Nella stagione 1990-91 la Juvecaserta, sponsorizzata Phonola, si classificò seconda in campionato. Dopo aver eliminato Pesaro e la Virtus Bologna rispettivamente ai quarti ed in semifinale, ritrovò l'Olimpia Milano sponsorizzata Philips in finale scudetto. Milano si portò avanti 1-0 nella serie, poi Caserta impattò sull'1-1, ma Milano andò ancora avanti 2-1 salvo poi essere nuovamente raggiunta sul 2-2. Lo scudetto si decise quindi al termine di gara5, disputata il 21 maggio 1991 al Forum di Assago col pronostico a favore dei lombardi: la sfida si concluse col punteggio di 88-97 per i bianconeri, che festeggiarono il loro primo scudetto. Mai nessuna squadra del sud era riuscita nell'impresa di conquistare il tricolore, primato tuttora presente. Il sogno dei tifosi casertani si coronò con Franco Marcelletti in panchina ed in campo i titolari Ferdinando Gentile (28 punti), Vincenzo Esposito (che assistette al resto della partita da bordo campo, dopo un grave infortunio al ginocchio rimediato in quel match[2]), Sandro Dell'Agnello (top-scorer casertano con 30 punti), Tellis Frank (13) e Charles Shackleford (20 punti e 20 rimbalzi).
Il roster della squadra campione d'Italia era:
| Atleta | Ruolo | Anno nascita | Alt.cm | Nazione |
| Sandro Dell'Agnello | Ala | 1961 | 203 | Italia |
| Vincenzo Esposito | Guardia | 1969 | 194 | Italia |
| Cristiano Fazzi | Playmaker | 1972 | 181 | Italia |
| Tellis Frank | Ala | 1965 | 207 | USA |
| Ferdinando Gentile | Playmaker | 1967 | 190 | Italia |
| Charles Shackleford | Centro | 1966 | 207 | USA |
| Francesco Longobardi | Guardia | 1969 | 200 | Italia |
| Massimiliano Rizzo | Pivot | 1969 | 204 | Italia |
| Sergio Donadoni | Guardia | 1956 | 196 | Italia |
| Giacomantonio Tufano | Centro | 1969 | 208 | Italia |
- Allenatore:Franco Marcelletti
[modifica] Il declino post-scudetto
La NBA, che in quegli anni organizzava la McDonald's Open Cup, ruppe la tradizione e non invitò i campioni d'Italia di Caserta. Gli americani sembrarono aver visto lontano, il declino della Juvecaserta era cominciato. Nella stagione 1993-94 retrocesse in A2. Nel 1997-98 la Juve, oramai divenuta una multinazionale comprendente atleti di tutto il mondo, ottenne una sofferta salvezza, per poi scomparire del tutto e non iscriversi al campionato successivo.
[modifica] La rifondazione e il ritorno in A
Nel'estate del 2003 dalla fusione delle società Ellebielle e Falchetti Caserta nasce la nuova Juvecaserta Basket. Parte così la cavalcata verso il ritorno in Serie A. Il primo passo avviene nell'estate del 2004 grazie all'acquisizione dei diritti sportivi del Basket Draghi Castelletto Ticino che consentono a Caserta di partecipare al campionato di Legadue. Successivamente è l'anno dei playoff promozione: in tutti i tre anni infatti Caserta, come negli anni ottanta si conferma l'eterna incompiuta, venendo infatti eliminata sempre a un passo dal sogno. Bisogna attendere i playoff giusti, quelli della stagione 2007-2008: dopo aver superato Rimini ai quarti e Soresina in semifinale, il ritorno in paradiso avviene dopo quattro gare di finale contro l'Aurora Jesi.
Al secondo esordio in A nel 2008-2009 i casertani sfiorano il colpaccio a Roma contro la Lottomatica perdendo per 83-81 dopo un tempo supplementare. Dopo un'altra sconfitta contro Cantù in casa per 82-64 arriva la prima vittoria in volata contro l'Armani Jeans Milano per 72-70. Successivamente arrivano le sconfitte a Treviso, Teramo, in casa contro Pesaro ma a questo punto si registra un deciso rialzo grazie alle vittorie su Ferrara, Udine, Virtus Bologna e in trasferta contro Montegranaro. Una nuova serie di sconfitte porta però la Eldo Caserta a dover lottare per la salvezza, comunque conquistata alla penultima giornata con l'indolore sconfitta di Bologna contro la Fortitudo (a retrocedere sarà poi proprio la formazione bolognese).
La stagione 2009-2010 vede la Juvecaserta di nuovo ai vertici della pallacanestro italiana. Infatti la squadra chiude la stagione regolare al secondo posto lasciandosi alla spalle squadre molto più quotate all'inizio della stagione stessa. La marcia della squadra casertana, dopo un ottimo play-off, si arresta alle semifinali con la sconfitta in gara 5, dopo una serie tiratissima, con l'Olimpia Milano. Le semifinali di play-off vogliono comunque dire tanto: esse infatti permettono dopo quasi vent'anni d'assenza il ritorno in Europa, ovvero primo turno preliminare di Eurolega.
La stagione 2010-2011 non è comunque fortunata come la precedente. I bianconeri terminano all'undicesimo posto conquistando una tranquilla salvezza ma rimanendo lontani dai play-off. La campagna in Europa invece è più esaltante: dopo essere stata eliminata nel primo turno preliminare di Eurolega contro i russi del Chimki i campani "retrocedono" in Eurocup. Qui passa il primo girone piazzandosi al secondo posto alle spalle dell'ALBA Berlino e il secondo girone sempre secondo dietro al Estudiantes Madrid che vale l'accesso ai quarti di finale. La vittoria ai quarti vorrebbe dire Final Four a Treviso ma sulla strada verso il PalaVerde è nuovamente una russa a spegnere i sogni dei casertani: la UNICS Kazan' batte al PalaMaggiò Caserta di 6 punti e al ritorno in Russia si conferma vincente, questa volta con soli 2 punti che significano eliminazione per Caserta.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria della Juvecaserta Basket | ||
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[modifica] Numeri ritirati
Prima squadra:
Giovanili:
[modifica] Roster 2011-2012
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[modifica] Staff tecnico
- Allenatore:
Stefano Sacripanti - Assistente:
Massimiliano Oldoini - Assistente:
Sergio Luise - Preparatore atletico:
Domenico Papa
[modifica] Società
- Presidente: Francesco Gervasio
- Consigliere: Piermario Tronco
- Consigliere: Francesco Rossi
- Responsabile Marketing: Francesco Marzano
- Segretario generale e Addetto stampa: Carlo Giannoni
- Team manager: Antimo Lubrano
- Segreteria: Antonella Rossi
- Responsabile settore giovanile: Remolo Petroccione
[modifica] Rose e stagioni della Juvecaserta
[modifica] Palmarès
Competizioni nazionali
Coppa Italia: 1
Titoli giovanili Under 15: 1
- 1982
[modifica] Le finali disputate
- Campionato Italiano Serie A
1986 vs. Olimpia Milano
1987 vs. Olimpia Milano
- Coppa Italia
1984 vs. Virtus Pallacanestro Bologna
1989 vs. Virtus Pallacanestro Bologna
- Coppa delle Coppe
1989 vs. Real Madrid
- Coppa Korać
1986 vs. Virtus Roma
[modifica] Curiosità
- Lo sponsor Mobilgirgi che conosceva bene il mondo del basket aveva in passato posto il proprio nome sulle maglie della Pallacanestro Varese. Il destino volle che quando cessò la sponsorizzazione dei campani, Caserta vinse il suo primo trofeo, la coppa Italia, proprio contro Varese.
- Quando Caserta giunse in Serie A venne promossa insieme al Basket Napoli. Le due squadre vennero soprannominate "La terribile coppia campana".
- Caserta giunse allo scudetto grazie soprattutto al vivaio. Franco Marcelletti aveva vinto il titolo nazionale delle giovanili. Ferdinando Gentile e Vincenzo Esposito esordirono in Serie A ancora minorenni.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Romano Piccolo: La reggia del Basket Storia ed immagini di una città che va a canestro, Napoli, 1987 (ristampa 2007). ISBN 88-6042-331-7.
[modifica] Collegamenti esterni
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