Jus cogens
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Dopo la seconda guerra mondiale, negli anni cinquanta e sessanta del XX secolo, si è gradualmente affermata l’idea di jus cogens, ovvero di un certo nucleo di norme internazionali che abbia natura imperativa, e dunque non possa essere derogato attraverso un atto di volontà degli stati.
Gli Stati stessi riconoscono l’esistenza di un insieme di norme che incorporano valori supremi dell’ordinamento giuridico internazionale nel suo complesso, e che quindi non siano negoziabili o derogabili dagli Stati.
Tali norme, poste a tutela di questi valori fondamentali, costituiscono il c.d. jus cogens internazionale, il cui primo riconoscimento si è avuto con l’adozione della Convenzione di Vienna sul diritto dei Trattati del 1969, contenente al riguardo gli articoli 53 e 54.
La definizione di jus cogens fa riferimento agli effetti giuridici di una regola: non è che certe regole siano regole di jus cogens perché esse possono essere derogate; piuttosto, nessuna deroga è consentita perché tali regole hanno natura cogente.

