Jurij Abramovič Bašmet

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Bashmet alla sala di Caterina, presso il Cremlino di Mosca, con Vladimir Putin in occasione della consegna del Premio Statale della Federazione Russa.

Jurij Abramovič Bašmet, in russo Ю́рий Абра́мович Башме́т, Yuri Bashmet nella trascrizione inglese che s'incontra più di frequente (Rostov sul Don, 24 gennaio 1953), è un violista e direttore d'orchestra russo.

Indice

Biografia [modifica]

Comincia a studiare violino a Leopoli (Ucraina), per poi passare alla viola, su consiglio di un amico. Dal 1971 prosegue i suoi studi al Conservatorio di Mosca P.I. Čajkovskij sotto la guida dei maestri Vadim Borisovskij e Fedor Druzinin. Quest’ultimo è stato anche suo tutor al Conservatorio negli anni 1976-78 per gli studi post-diploma. Il secondo premio al Concorso di Budapest e la successiva vittoria del primo premio al Concorso internazionale ARD di Monaco di Baviera, nel 1976, sono stati i punti di partenza per una brillante carriera.

Sul finire degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta, Basmet si è specializzato nei concerti come “solista”; dal 1976 comincia la sua attività concertistica. Nel 1986 fonda l’orchestra cameristicaI Solisti di Mosca”. Si è prodotto in concerti con altri interpreti e direttori d’orchestra ben noti a livello internazionale (Argerich, Repin, Richter, Maisky, Rostropović, Mutter).

Nel 1985 ha iniziato l’attività di direttore d’orchestra: da allora ha diretto le più prestigiose orchestre sinfoniche del mondo. Insegna anche al Conservatorio di Mosca (nel 1976 ne è divenuto il più giovane professore mai nominato) e a Siena, all’Accademia Chigiana. Dal 1996 ha creato e presiede la “cattedra sperimentale di viola”, nella quale oltre ai lavori del repertorio per viola solista, il curriculum include studi per viola in esecuzioni cameristiche e sinfoniche, oltre a studi avanzati sugli stili di esecuzione del passato e del presente.

Numerosi autori contemporanei hanno composto lavori per Basmet o a lui ne hanno dedicati (oltre 50 concerti), come Alfred Schnittke, Sofija Gubajdulina, Giya Kanceli, A. Raskatov, A. Golovin, per non citarne che alcuni.

Dal 1996 è direttore musicale della rassegna "Elba, Isola Musicale d’Europa" in cui è anche presente con l'Orchestra dei solisti di Mosca.

Nel 2000 gli è stata conferita l’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana. Possiede una viola del liutaio milanese Paolo Testore del 1758, che usa nelle sue esibizioni.

Riconoscimenti [modifica]

Discografia [modifica]

Ha inciso per la Melodija, RCA, Sony e Deutsche Grammophon

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Collegamenti esterni [modifica]

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