Junko Mizuno

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Junko Mizuno al Japan Expo 2007

Junko Mizuno (水野純子 Mizuno Junko?) (Itabashi, 27 maggio 1973) è un'artista e fumettista giapponese. È considerata una delle più importanti mangaka giapponesi.[1] Nota per il suo stile kawaii,[2] ha pubblicato manga, disegnato giocattoli, T-shirt, calendari, peluche, cartoline e preservativi.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La Mizuno esordì nel 1995, con il manga Cinderalla, rivisitazione surreale della fiaba Cenerentola. Seguirono altre rivisitazioni di celebri fiabe, come Hansel & Gretel e Princess Mermaid, parodia de La sirenetta. I manga dell'autrice furono tradotti in breve tempo negli Stati Uniti d'America, in Italia e in Francia.[4]

La scrittrice francese Virginie Despentes commissionò alla Mizuno un'illustrazione per la copertina del suo romanzo Bye Bye Blondie,[4] mentre alcune sue opere furono esposte alla Triennale di Milano del 2006 e alla galleria Mondo Bizzarro di Roma.[4]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile della Mizuno è influenzato dai manga di Osamu Tezuka, Leiji Matsumoto e Hideshi Hino,[5] ed è caratterizzato da un approccio kawaii. Il suo mondo è grottesco, pieno di mostriciattoli, colori pop e umorismo nero.[4] La peculiarità principale dell'autrice è quella di rivisitare fiabe celebri in chiave horror e surreale.[4] La stampa l'ha definita femminista e l'ha paragonata ad artisti quali Miss Van, Mark Ryden e Mori Chak.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista: Junko Mizuno. URL consultato il 25 maggio 2009.
  2. ^ Una generazione kawai. URL consultato il 25 maggio 2009.
  3. ^ Manga ma non solo. URL consultato il 25 maggio 2009.
  4. ^ a b c d e f Così carina, così cattiva, diffidate di questa giapponesina timida e sorridente. URL consultato il 25 maggio 2009.
  5. ^ Pop Art Playmates: Junko Mizuno e Lisa Petrucci in mostra a Roma. URL consultato il 25 maggio 2009.

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