Junkers Jumo 204
| Junkers Jumo 204 | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Costruttore | Junkers Flugzeug und Motorenwerke AG |
| Tipo | ad alberi motore contrapposti a ciclo Sabathé |
| Numero di cilindri | 6 |
| Raffreddamento | ad aria |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 1 260 mm |
| Larghezza | 510 mm |
| Altezza | 1 510 mm |
| Cilindrata | 28,61 L |
| Alesaggio | 120 mm |
| Corsa | 2 x 210 mm |
| Rap. di compressione | 17:1 |
| Peso | |
| A vuoto | 750 kg |
| Prestazioni | |
| Potenza | 750 CV a 1 800 giri/min 600 CV a 1 600 giri/min (a velocità di crociera) |
| Consumo specifico | 155 g/PS/h |
| Combustibile | gasolio |
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Lo Junkers Jumo 204 era un motore aeronautico a 6 cilindri ad alberi a gomito contrapposti (o anche a pistoni contrapposti con flusso monodirezionale), a ciclo Sabathé (ciclo Diesel due tempi), progettato e realizzato dall'azienda tedesca Junkers Flugzeug und Motorenwerke AG nel 1931. Sviluppato dal precedente Fo4, ribattezzato in seguito Jumo 4, è stato il primo motore aeronautico di produzione industriale alimentato a gasolio.
Indice |
Storia[modifica]
Lo Jumo 204 è stato, nel 1931, l'ultimo affinamento dei precedenti prototipi di motori a gasolio realizzati dalla Junkers nella configurazione a due tempi e ad albero motore contrapposto che avrebbe caratterizzato negli anni a venire tutta la produzione motoristica aeronautica della casa tedesca. Il suo predecessore, lo Fo 4, ribattezzato in seguito Jumo 4, era stato installato nell'agosto del 1928 sulla struttura di uno Junkers F 24, un monomotore da trasporto derivato dal più noto G 24. Con la nuova denominazione di Junkers W 41 venne utilizzato per prove di volo tra la sede a Dessau e Colonia fino alla sua distruzione a seguito di un incidente nel 1931 rimanendo l'unico esemplare realizzato. Però dimostrò che un velivolo dotato di un simile motore poteva avere uno sviluppo commerciale per cui vennero introdotte delle migliorie tecniche. Il cielo dei pistoni venne realizzato con un acciaio maggiormente resistente al calore permettendo di aumentare il rapporto di compressione e di conseguenza la potenza. Il motore così realizzato assunse, nel 1931, la nuova denominazione di Ju 204.
I nuovi Jumo 204 vennero offerti in tre versioni, lo Jumo 204 A, Jumo 204 B e Jumo 204 C, differenti tra loro solo per il tipo di elica adottata.
La produzione continuò fino al 1935, anno in cui divenne disponibile il nuovo Jumo 205, dopodiché venne interrotta a favore di quest'ultimo.
Nel 1935 lo Jumo 204 venne anche prodotto su licenza, in piccola serie, sia in Inghilterra, dalla Napier Aero Engines e dalla William Beardmore and Company, con il nome di Napier Culverin che in Francia dalla Companie Lilloise.
Velivoli utilizzatori[modifica]
Bibliografia[modifica]
- (EN) inter-action association, 1987
- (EN) pagina web dedicata a Hugo Junkers (archiviato dall'url originale)
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Motori ad alberi a gomiti contrapposti
- (EN) La pagina dedicata allo Jumo 204 sul sito Hugo Junkers (archiviato dall'url originale)
Altri progetti[modifica]
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