Julio Abbadie
| Julio Abbadie | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Julio César Abbadie Gismero | |
| Paese | ||
| Altezza | 173 cm | |
| Peso | 72 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Ala | |
| Ritirato | 1969 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1950-1956 | 76 (40) | |
| 1956-1960 | 95 (24) | |
| 1960-1962 | 45 (7) | |
| 1962-1969 | 94 (20) | |
| Nazionale | ||
| 1952-1966 | 26 (14) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Julio César Abbadie Gismero (San Ramón, 7 settembre 1930) è un ex calciatore uruguaiano, di ruolo ala.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Nato da madre spagnola e padre francese, esordì nel Peñarol nel 1950 con cui realizzò 40 gol in 76 partite, vincendo 3 campionati uruguiani.
Nel 1956 venne acquistato dal Genoa, che vinse la concorrenza del Milan e della Juventus. L'acquisto avvenne grazie anche a Arnaldo Piaggio, che pagò 36 milioni di lire al club e 10 al giocatore. Abbadie esordì in maglia rossoblu in amichevole contro l'Udinese (sconfitta per 3-2), partita nella quale si fece notare per due assist e procurandosi un rigore. Esordì invece in partite ufficiali il 16 settembre 1956 contro la Roma a Marassi nella prima giornata della Serie A 1956-1957 (1-1).
Nei suoi primi due campionati contribuì in maniera determinante a salvare il Genoa dalla retrocessione: nel 1956-1957 l'ultima gara che disputò fu contro il Napoli; non avrebbe dovuto giocare a causa di uno stiramento, ma era tanto importante che venne fatto scendere lo stesso in campo, servendo a Corso il passaggio per il gol-vittoria che valse la salvezza. Nel 1957-1958, invece, giocò come punta segnando 13 reti, anche se il rendimento non fu sempre costante.
Una delle sue migliori partite fu il derby contro la Sampdoria del 1º novembre 1957, vinto dal Genoa per 3-1. Dopo l'iniziale vantaggio della Sampdoria, fu proprio Abbadie a realizzare gli assist che mandarono in rete Firotto, Corso e Leoni. L'ultima partita giocata con i rossoblu fu Genoa-Palermo del 29 maggio 1960 (1-1), per un totale di 95 presenze e 24 reti.
Nel 1960 passò al Lecco, sempre in Serie A, rimanendovi per quasi due anni prima di ritornare in patria, nuovamente al Peñarol, dove concluse la carriera, quasi quarantenne, nel 1969. Con la squadra uruguaina vinse la Coppa Libertadores nel 1966 e, sempre nello stesso anno, la Coppa Intercontinentale contro il Real Madrid, oltre a 5 titoli nazionali. In totale nei due periodi di militanza giocò 170 partite e segnò 60 reti con la maglia giallonera.
[modifica] Nazionale
Con la Nazionale uruguaiana Abbadie giocò 26 partite realizzando 14 gol.[1]
Fece parte della rosa dell'Uruguay che prese parte ai Mondiali del 1954 in Svizzera, dove raggiunse il 4º posto dopo le sconfitte in semifinale contro l'Ungheria (4-2 dopo i tempi supplementari), partita nella quale Abbadie non scese in campo, e nella finale per il 3º posto contro l'Austria (3-1). Durante la manifestazione disputò 4 partite segnando una doppietta nel 7-0 ottenuto contro la Scozia nella seconda partita del girone eliminatorio.
Venne anche convocato per i Mondiali del 1966 in Inghilterra, ma fu costretto a rinunciare a causa di uno stiramento muscolare.
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
[modifica] Competizioni internazionali
- Peñarol: 1966
- Peñarol: 1966
[modifica] Note
- ^ (EN) Uruguay - Record International Players. rsssf.com. URL consultato il 26-01-2012.
[modifica] Bibliografia
- Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- (EN) Statistiche su Playerhistory.com
- Statistiche su Worldfootball.net/Weltfussball.de
- (EN) Lista dei calciatori uruguaiani in Italia