Julie's Haircut

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Julie's Haircut
Paese d'origine Bandiera dell'Italia Italia
Genere Alternative rock
Rock sperimentale
Post-rock
Neopsichedelia
Rock progressivo
Indie rock
Periodo di attività 1994in attività
Album pubblicati 5
Studio 5
Sito web

I Julie's Haircut sono un gruppo rock italiano originario delle province di Modena e Reggio Emilia.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Primi anni (1994 - 1998)

I Julie's Haircut nascono nel 1994 a Sassuolo, in provincia di Modena, inizialmente sotto la prima formazione di tre elementi: Nicola Caleffi, chitarra e voce; Luca Giovanardi, batteria e voce; Laura Storchi, basso e voce.[1] Per buona parte della metà degli anni '90, la band registra svariati demo e prende parte a numerose esibizioni dal vivo dei locali della loro zona. Nel 1995, Luca Giovanardi diventa il secondo chitarrista della band, con l'entrata in scena di Giancarlo Frigieri alla batteria, due anni dopo sostituito da Roberto Morselli. Nel 1998 la band segna un contratto con l'etichetta bolognese della GammaPop Records.[1]

[modifica] Il debutto e il successo (1999 - 2003)

Nel 1999 esce il loro album di debutto Fever in the Funk House prodotto dalla Gammapop. Il disco, un mix di garage rock, psichedelia, noise e melodie pop, è salutato dalla critica come uno dei migliori debutti indie rock italiani; successivamente viene inserito dalla rivista "Rumore" tra i 50 migliori dischi nella guida sul "Rock italiano anni 90". Con l'inizio del nuovo millennio, i Julie's Haircut intraprendono la loro attività live intercontinentale, pubblicano una serie di EP e sono segnati dall'ingresso in formazione del tastierista e polistrumentista Fabio Vecchi. Il successivo Stars Never Looked so Bright uscito nel 2001 sempre sotto etichetta Gammapop, mescola gli elementi dell'album precedente con un approccio più soul, rispecchiando l’amore per la black music degli anni sessanta maturato in seno alla band.

[modifica] Cambio di etichetta e giorni attuali (2003 - presente)

Nel 2003, dopo essere passati sotto l'egida della bolognese Homesleep Records, i Julie’s Haircut hanno pubblicato il loro terzo album musicale, Adult Situations; il primo a godere di una distribuzione internazionale. Qui melodia e psichedelia si compenetrano in maniera più personale. Nel 2005, con l’aggiunta del nuovo membro Andrea Scarfone alla chitarra, basso ed effetti, la musica dei Julie's Haircut si è mossa verso territori più sperimentali, concentrandosi maggiormente sull’improvvisazione e la ricerca sonora, senza perdere contatto con il groove che ha caratterizzato la loro musica fin dal primo giorno. Nel 2006 è uscito After Dark, My Sweet, quarto album della formazione, che ha visto la collaborazione di Sonic Boom.

Nel 2008 la band ha terminato le registrazioni del quinto album che si intitola Our Secret Ceremony, uscito il 4 febbraio 2009 per l'etichetta pugliese A Silent Place. A fine 2009 intraprendono con la band italiana Mariposa un tour congiunto denominato "Concerto Grosso". Per l'occasione le due band insieme registrano il brano It's about that time di Miles Davis e lo includono in un cd-r insieme ad un inedito dei Mariposa (Sombrero Mescalero) ed una reinterpretazione realizzata di Julie's Haircut di Escape from New York di John Carpenter. Questo CD non è stato commercializzato ma era rintracciabile solo ai concerti del tour. Nel 2010 il comune di Carpi, in provincia di Modena ha chiesto alla band di rileggere il disco di Lou Reed Transformer durante la rassegna "Storie di (Stra)ordinaria Scrittura" che si è tenuta a marzo.[2] Lo stesso anno partecipano con Peter Hook all'omaggio ai Joy Division Unknown Pleasures a Reggio Emilia. Un nuovo singolo 10", che include cover di The Tarot dalla colonna sonora de La montagna sacra di Alejandro Jodorowsky e di O Venezia Venaga Venusia di Nino Rota dalla colonna sonora del Il Casanova di Federico Fellini viene pubblicato nel giugno 2011 sulla risorta etichetta Gamma Pop, divisione della Ghost Records [3]

[modifica] Curiosità

Il cantante del gruppo è protagonista della canzone "Tono metallico standard" degli Offlaga Disco Pax, nella quale è "arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe." Questo passaggio della canzone ha suscitato diverse polemiche per quanto in effetti il testo della canzone non fosse finalizzato a denigrare il frontman della band, ma piuttosto a mettere in evidenza l'invidia provata successivamente nello scoprire chi fosse realmente il suddetto "bottegaio", riconosciuto in un videoclip passato dalla TV: "Ho mal di stomaco, la bile travasa e me ne vado a dormire. Brutta bestia l’invidia."[4]

L'evento è stato a più riprese stemperato dalla conclamata amicizia tra le due band. In diverse occasioni ci sono state collaborazioni tra componenti di Julie's e Offlaga. In particolare va segnalato un concerto del Damo Suzuki Network che si è tenuto al Calamita di Cavriago (RE). In quella serata Luca G incaricato dallo stesso Suzuki di formare la band per quel determinato concerto, ha invitato Enrico Fontanelli degli ODP che ha suonato il Moog Prodigy.

[modifica] Formazione

[modifica] Attuale

[modifica] Ex membri

[modifica] Discografia

La band ha pubblicato cinque album e diversi EP, di cui vengono qui riportati i principali:

[modifica] Album

[modifica] EP

[modifica] Demo

[modifica] Compilation

  • 1998 - Julies vs.the WWW in Argos
  • 1999 - Noel Damon & Me, Weak Shoulders in Sub Vol.1
  • 2003 - Summer Babe in Everything Is Ending Here (Pavement tribute)
  • 2004 - New World Rising in Losing My Religion n.3
  • 2004 - Your Aural Shape in Losing Today n.2
  • 2004 - You Have to Be Joking in Sub - Indies Against In(vi)die
  • 2008 - A Huge Ever Growing Pulsating Brain That Rules From The Center Of The Ultraworld in Post-Remixes vol.1
  • 2010 - Colony in A Different Story - Songs by Joy Division
  • 2010 - Escape From New York in I 400 calci'

[modifica] Apparizioni a Festival

[modifica] Note

  1. ^ a b Julie's Haircut - biografia, recensioni, discografia, foto :: Onda Rock
  2. ^ Lou Reed rivisito dai Julie's Haircut in www.rockit.it. URL consultato il 16-02-2010.
  3. ^ Julie's Haircut play Jodorowsky & Rota, intervista su indie-eye.it in www.indie-eye.it. URL consultato il 03-03-2012.
  4. ^ [1]

[modifica] Collegamenti esterni

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