Julian Cannonball Adderley

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Julian Cannonball Adderley
Julian Adderley al sax con il fratello Nat
Julian Adderley al sax con il fratello Nat
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Periodo di attività 1955 – 1975
Strumento sassofono

Julian Edwin "Cannonball" Adderley (Tampa, 15 settembre 1928Gary, 8 agosto 1975) è stato un sassofonista (contraltista) jazz statunitense durante gli anni cinquanta e sessanta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Prima di trasferirsi a New York, nel 1955, Adderley, fu insegnante di musica al liceo ed era già una celebrità in Florida. Il Cannonball Adderley Quintet composto con Julian al contralto ed il fratello Nat alla tromba, non ebbe, almeno inizialmente, molta fortuna.

Nel 1957 Cannonball si unì al gruppo di Miles Davis, più o meno nel periodo in cui John Coltrane, licenziato da Davis per problemi di droga, lo aveva lasciato e si esibiva con Thelonious Monk. Nelle parole di Davis "Il suo modo di suonare aveva uno spirito particolare. Non era facile da definire, ma era presente in tutte le sue esibizioni, sera dopo sera.". Nel 1958, Coltrane ritornò e il quintetto divenne un sestetto.

Julian univa al suono del gruppo una componente marcatamente meridionale e blues abbastanza diversa dal sound bop di molti altosassofonisti di un'epoca ancora dominata dall'influenza di Charlie Parker.

Dopo alcuni problemi di adattamento musicale all'inizio ("Cannoball capiva il blues e quando noi suonavamo il blues non ci si ritrovava e questo lo faceva incazzare. Avevamo cambiato tante di quelle cose in quelle dodici battute." - Miles Davis, L'Autobiografia con Quincy Troupe) Cannonball divenne parte integrante di quello che era a tutti gli effetti il supergruppo jazz dell'epoca. Con il sestetto, Julian partecipò a due fondamentali incisioni: Milestones e Kind of Blue. Il suo assolo su So What rappresenta un classico ed una pietra miliare del genere.

Tornato alla carriera come "bandleader", Cannonball riformò (con miglior fortuna) il suo quintetto, che presto sarebbe divenuto un sestetto.

Le sue formazioni di quegli anni contavano musicisti del calibro dei pianisti Bobby Timmons (autore dei classici This Here, Dat There e - con i Jazz Messengers di Art Blakey - di Moanin' ), Victor Feldman e Joe Zawinul (futuro Davisiano e fondatore dei Weather Report), il bassista Sam Jones, il batterista Louis Hayes e i sassofonisti Charles Lloyd e Yusef Lateef. Il gruppo acquisì una buona notorietà verso la fine degli anni '60 anche per essere riuscito a farsi conoscere dal pubblico non specialisitco della musica pop, senza tuttavia fare concessioni artistiche. I suoi maggiori successi dell'epoca comprendono Work Song - uno standard del fratello Nat, Jive Samba, This here (di Timmons) e Mercy, Mercy Mercy di Zawinul. Julian era anche un compositore e i suoi brani - molti dei quali assurti al ruolo di standard - sono caratterizzati da tempi veloci e da melodie gradevoli e cantabili, spesso con forti accenti blues.

Conversatore piacevole e informato, Cannonball amava intrattenere il suo pubblico dei locali e anche televisivo, sul jazz e la sua storia, cosa in cui era aiutato dal suo passato d'insegnante.

Dopo questo periodo, la musica di Julian cominciò ad essere influenzato dal movimento fusion, lanciato da Miles Davis con l'album Bitches Brew. L'influenza di John Coltrane e di Wayne Shorter si fa sentire in album come The Price You Got to Pay to Be Free dove suona il sax soprano. All'inizio degli anni settanta, Joe Zawinul lasciò il gruppo e fu rimpiazzato da George Duke.

Julian Cannonball Adderley morì d'infarto nel 1975 ed è sepolto in Florida a Tallahassee, nel South Side Cemetery. Il brano dei Weather Report Cannon Ball - dall'album Black Market - è una composizione dedicata da Zawinul al suo vecchio capo orchestra.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

« Un giovane sassofonista si lamentava con me del fatto che ascoltare Coleman Hawkins lo innervosiva. Gli ho risposto: "Coleman Hawkins deve renderti nervoso! Hawkins ha innervosito tutti i sassofonisti degli ultimi quarant'anni!". »
« He’s the most underrated musician of the century. Hardly anybody talks about Cannonball, but he was a giant. He was his own guy. He didn’t play like Charlie Parker. He played like no-one else. »
(Joe Zawinul, 1997 [1])

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il nomignolo Cannonball (palla di cannone) è una versione storpiata del soprannome infantile cannibal (cannibale), che avevano affibbiato ad Adderley a causa della sua mole e del suo appetito.
  • In una storia breve a fumetti dell'eroina western Djustine (creata da Enrico Teodorani, grande appassionato di jazz) appare un pistolero chiamato 'Cannoball' Adderley.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Come leader[modifica | modifica sorgente]

Con Miles Davis[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ «Joe Zawinul. Man of the people», innerviews.org, 30. August und 18. September 1997, Intervista a Joe Zawinuls

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