Jules e Jim

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Jules e Jim
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Titolo originale: Jules et Jim
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Francia
Anno: 1962
Durata: 110'
Colore: B/N
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: drammatico
Regia: François Truffaut
Soggetto: Jules e Jim, romanzo di Henri-Pierre Roché
Sceneggiatura: François Truffaut, Jean Gruault
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
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Episodi:
Fotografia: Raoul Coutard. assistenti: Claude Beausoleil e Jean-Louis Malige
Montaggio: Claudine Bouché
Effetti speciali:
Musiche: Georges Delerue
la canzone Le tourbillon, interpretata da Jeanne Moreau, è di Boris Bassiak
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Fred Capel
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
  • Premio per la regia al Festival di Mar del Plata
  • Premio per la regia al Festival di Acapulco
  • Premio Cantaclaros a Caracas
  • Premio Académie du cinéma (Stella di cristallo per il miglior film francese e Gran Premio per l'interpretazione femminile a Jeanne Moreau)
  • Premio della critica al Festival di Cartagena
  • Oscar danese "Bodil 1963" per il miglior film europeo dell'anno
  • Nastro d'argento per il miglior film
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« Lei ha conosciuto poche donne, io ho conosciuto molti uomini: si farà una media, così potremo formare una discreta coppia. (Catherine a Jules) »

Jules e Jim è il terzo lungometraggio di François Truffaut. Girato a Parigi, in Costa Azzurra e in Alsazia dal 10 aprile al 28 giugno 1961 è stato proiettato per la prima volta in pubblico il 24 gennaio 1962. È la storia di un triangolo amoroso, all'epoca suscitò un considerevole scandalo tanto che venne proibito ai minori di 18 anni. In Italia rischiò di non essere distribuito, uscì nelle sale solo grazie ai buoni uffici di Roberto Rossellini e Dino De Laurentiis. Truffaut disse di questo suo film: "È un inno alla vita e alla morte, una dimostrazione dell’impossibilità di qualunque combinazione amorosa al di fuori della coppia". Protagonista è una Jeanne Moreau al suo meglio, nei panni di una donna ironicamente sensuale e passionale che persegue l'amore nella sua forma più anarchica e liberatoria.

Il film è tratto dal romanzo omonimo di Henri-Pierre Roché. Lo scrittore avrebbe dovuto scrivere i dialoghi della sceneggiatura, ma morì nell'aprile del 1959. Nove anni dopo Truffaut adatterà un altro romanzo dello scrittore francese: Le due inglesi.

Indice

[modifica] Colonna sonora

Con questo film prosegue la collaborazione tra Truffaut e Georges Delerue che aveva già composto le musiche per il precedente lungometraggio del regista francese, Tirate sul pianista.

La colonna sonora di Jules e Jim è la più lunga tra quelle dei film di Truffaut: oltre 54' (cui andrebbero aggiunti un'altra cinquantina di secondi della Marsigliese che fanno da colonna sonora alle sequenze riguardanti la prima guerra mondiale). Si tratta di 40 frammenti di durata variabile tra i 12 e i 190 secondi distribuiti in modo difforme tra la prima e la seconda parte del film: più brevi e numerosi nella prima, più radi e lunghi nella seconda.

[modifica] Bibliografia

  • Sceneggiatura pubblicata su "l'Avant-Scène du Cinéma", n. 16, 1962.
  • Paola Malanga, Tutto il cinema di Truffaut, Baldini & Castoldi, Milano 1996, pp. 265-278
  • Anne Gillain (a cura di), Tutte le interviste di François Truffaut sul cinema, Gremese Editore, Roma 1990 (prima edizione francese 1988), pp. 80-92
  • Alberto Barbera - Umberto Mosca, François Truffaut, Il Castoro, Milano, pp. 42-49
  • Oreste De Fornari, I film di François Truffaut, Gremese, Roma 1986, pp. 55-57
  • Lina Zecchi, Jules e Jim, L'epos, Palermo 2007
  • Volpe Sandro, La forma intermedia. Truffaut legge Roché, L'epos, Palermo 1996, pp. 15-65

[modifica] Altri progetti

[modifica] Curiosità

  • Nel popolarissimo video dei Sixpence None The Richer, "Kiss Me", c'è un chiaro tributo al lungometraggio di Truffaut "Jules et Jim". Vengono infatti ricreate alcune delle più classiche scene.
  • Nel film Une femme est une femme Jean Paul Belmondo incontra in un bar Jeanne Moreau, e le chiede come va con Jules e Jim
  • Nel film "Ora o mai più", di Lucio Pellegrini, con Riccardo Scamarcio e Violante Placido, il personaggio interpretato da Edoardo Gabbriellini, Luca, fa riferimento, in una scena, alla storia d'amore tra Jules e Jim, riportandola al suo rapporto con Viola
  • Anche nel film di Davide Ferrario " Dopo mezzanotte " c'è un chiaro tributo a questo cortometraggio solo che i protagonisti sono di una moderna Torino e si chiamano Amanda, Angelo e Martino.
  • Nel film "Vanilla Sky" viene spesso inquadrata la locandina del film "Jules et Jim" appesa in camera di Tom Cruise, data l'affinità tra i due film
  • Nel film "Il favoloso mondo di Amélie", la protagonista è al cinema, a guardare "Jules et Jim"; in particolare, si vede la scena del bacio di Jim e Catherine sullo sfondo di una finestra sulla quale cammina una piccola mosca

[modifica] Collegamenti esterni

I film di François Truffaut
Une visite (1955) - Les mistons (1957) - Une histoire d'eau (1958) - I quattrocento colpi (1959) - Tirate sul pianista (1960) - Jules e Jim (1962) - Antoine e Colette (1962) - La calda amante (1964) - Fahrenheit 451 (1966) - La sposa in nero (1968) - Baci rubati (1968) - La mia droga si chiama Julie (1969) - Il ragazzo selvaggio (1970) - Non drammatizziamo... è solo questione di corna (1970) - Le due inglesi (1971) - Mica scema la ragazza! (1972) - Effetto notte (1973) - Adèle H., una storia d'amore (1975) - Gli anni in tasca (1976) - L'uomo che amava le donne (1977) - La camera verde (1978) - L'amore fugge (1978) - L'ultimo metrò (1980) - La signora della porta accanto (1981) - Finalmente domenica! (1982)
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