Judith Miller

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Judith Miller (New York, 1948) è una giornalista statunitense del New York Times.

La Miller ha forti agganci nel mondo politico di Washington, che le hanno permesso di conseguire molti scoop, come quello sulle armi di distruzione di massa dell'Iraq. Il suo rifiuto di rispondere alle domande del procuratore speciale sul caso di Valerie Plame, però, le è valso un periodo di detenzione per oltraggio alla corte, fino a quando non ha ritenuto di essere liberata dall'obbligo di riservatezza del giornalista con le sue fonti ed ha confessato, nel 2006, di essere stata approcciata sul punto dal consigliere del Vicepresidente degli Stati Uniti Lewis Libby.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 12354263 LCCN: n83200841

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie