Juan Vincente Macip

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Monumento a Juan Vincente Macip in plaza del Carmen a Valenza

Juan Vicente Macip, meglio conosciuto come Joan de Joanes (Valenza, 1523Bocairente, 21 dicembre 1589), è stato un pittore spagnolo.

Figlio di Vincente Macip, fu il pittore rinascimentale più celebre della città, chiamato "secondo Raffaello" e si dedicò principalmente a dipinti a soggetto religioso. Realizzò le prime opere insieme al padre, determinando problemi di attribuzione per i dipinti anteriori al 1550, anno della morte di Vincent Macip. Venne influenzato dalle opere di Sebastiano del Piombo, che aveva potuto osservare nella città natale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Seppellimento di San Sebastiano
Versione dell'Ultima cena del Museo del Prado a Madrid.
  • Salvatore con ostia e calice (101 x 63 cm), Museo delle belle arti a Budapest;
  • diverse versioni dell'Ultima cena, in alcune delle quali compare Maria Maddalena;
  • San Sebastiano nella sinagoga;
  • Seppellimento di Santo Stefano protomartire;
  • Vergine con Bambino, san Giovanni Battista e san Giovanni evangelista, Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
  • San Vincent Ferrier, Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo;
  • Annunciazione a sant'Anna, Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo;
  • Processione al monte Gargano, Museo di belle arti di Pau;
  • diverse versioni della Sacra Famiglia;
  • Immacolata Concezione, considerata la sua opera più celebre.
  • Nel museo di Valenza si conservano[1]:
    • Nozze mistiche del venerabile Agnello (1553-1558
    • Salvatore con l'ostia (1560-1570)
    • Ecce Homo (1565-1575)
    • Assunzione di Nostra Signora (1578)
    • Trittico del Calvario

Dipinse inoltre un ritratto di Alfonso V d'Aragona conservato nel museo di Saragozza

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Schede e immagini delle opere di Joan Vincente Macip a Valenza sul sito della Generalitad Valenciana.

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