Juan Sebastián Verón
| Juan Sebastián Verón | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Juan Sebastián Verón | |
| Paese | ||
| Passaporto | ||
| Altezza | 186 cm | |
| Peso | 79 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1993-1994 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1994-1996 | 22 (2) | |
| 1996 | 17 (4) | |
| 1996-1998 | 61 (7) | |
| 1998-1999 | 26 (1) | |
| 1999-2001 | 53 (11) | |
| 2001-2003 | 51 (7) | |
| 2003-2004 | 7 (1) | |
| 2004-2006 | 49 (3) | |
| 2006- | 91 (19) | |
| Nazionale | ||
| 1996-2011 | 73 (9) | |
| Palmarès | ||
| Olimpiade | ||
| Argento | Atlanta 1996 | |
| Argento | Venezuela 2007 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 7 ottobre 2011 | ||
Juan Sebastián Verón (La Plata, 9 marzo 1975) è un calciatore argentino, centrocampista dell'Estudiantes.
Dagli esordi in Argentina con l'Estudiantes e con il Boca Juniors, è passato poi al calcio europeo vestendo le maglie di Sampdoria, Parma, Lazio, Manchester United, Chelsea e Inter per poi concludere la carriera nella squadra che lo ha lanciato, l'Estudiantes.
È il figlio di Juan Ramón Verón, conosciuto anche come La Bruja ("La Strega"), calciatore argentino che nel 1968 vinse la Coppa Intercontinentale contro il Manchester United dopo una rete segnata proprio da lui all'Old Trafford.
Nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, la speciale classifica che include i più forti calciatori viventi al momento della stesura della storia di questo sport.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Nel 1993 Verón abbandonò la scuola per firmare con l'Estudiantes de La Plata, la stessa squadra del padre: per questo venne soprannominato La Brujita (in lingua italiana La streghetta).[1] Dopo due campionati in Serie A ed uno in Serie B fu acquistato dal Boca Juniors, con cui disputò 13 partite siglando 3 gol. Dopo il suo debutto in Nazionale contro la Polonia l'allenatore svedese Sven-Göran Eriksson, allora alla guida della Sampdoria, volle portarlo con sé in Italia (estate del 1996).
Iniziò così la sua carriera italiana, che lo portò a militare anche nel Parma nella stagione 1998-1999, con la quale vinse la Coppa Italia e la Coppa UEFA, e nella Lazio nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001. Fu proprio con la maglia biancoceleste che Verón disputò le sue migliori stagioni, riuscendo nel breve spazio di due anni a conquistare una Supercoppa Europea, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e soprattutto uno scudetto, al termine di un'avvincente lotta con la Juventus nel campionato 1999-2000.[2]
Nel suo tabellino realizzativo in quella prima stagione laziale figurarono 8 gol, tra cui quello che consentì alla Lazio di battere la Roma per 2-1 nel derby del 25 marzo 2000.
Nel 2001 passò dalla Lazio al Manchester United per poco più di 28 milioni di sterline. Dopo due anni con i Red Devils, con cui vinse un campionato inglese, fu comprato prima dal Chelsea e poi dall'Inter dove militò due stagioni (2004-2005 e 2005-2006), tornando sui massimi livelli. Con i nerazzurri disputò 74 partite, realizzando quattro reti, e conquistò la terza e la quarta Coppa Italia della sua carriera (2005, 2006), dopo quelle conquistate con Parma (nel 1999) e Lazio (nel 2000). Il 20 agosto 2005, grazie ad una sua rete al 95' (5° supplementare) l'Inter si aggiudicò la Supercoppa italiana. Con la società milanese vinse anche lo scudetto scudetto 2005-2006, che gli fu assegnato a tavolino.
Nell'estate 2006 lasciò l'Inter e firmò nuovamente per la squadra che lo aveva lanciato, l'Estudiantes de La Plata.[3] Con gli argentini vinse il Campionato di Apertura 2006.
Nel marzo del 2004 fu inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, la speciale classifica che include i più forti calciatori della storia di questo sport.
Nel 2008 arrivò in finale di Coppa Sudamericana ma perse contro i brasiliani dell'Internacional. Nello stesso anno, Verón venne eletto miglior giocatore del Sudamerica, vincendo il Pallone d'Oro sudamericano.
Nel 2009 vinse la Copa Libertadores con la maglia dell'Estudiantes.[4] A dicembre vinse il suo secondo Pallone d'Oro sudamericano consecutivo.[5] Nel 2011 annuncia il suo ritiro, programmato per il 18 dicembre,[6] data dell'ultima partita dell'Apertura 2011.[7]
[modifica] Nazionale
In Nazionale fece registrare 73 presenze e 9 gol. Fu convocato per il Mondiale del 1998 in Francia e per il Mondiale del 2002 in Corea e Giappone, mentre non prese parte al Mondiale del 2006 in Germania. Rientrò in Nazionale per disputare la Copa América 2007. Nel 2010 venne inserito dal CT Diego Armando Maradona tra i 23 convocati per il Mondiale. Al Mondiale del 1998 e al Mondiale del 2002 indossò la maglia numero 11, mentre alla Copa América 2007 vestì la maglia numero 20. Al Mondiale del 2010 indossò la maglia numero 8.
[modifica] Altri sport
Confermando delle voci che lo avevano voluto molto vicino ad un impegno nel mondo del poker, Juan Sebastian Veron annunciò il 25 giugno 2010 di aver firmato un contratto di sponsorizzazione con PokerStars. La notizia, confermata dallo stesso giocatore direttamente dal Sud Africa dove si trovava per giocare il Mondiale, seguì quella del mese di maggio che aveva visto il calciatore della Juventus Gianluigi Buffon diventare testimonial della stessa sala.
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Club | Serie | Presenze | Gol |
|---|---|---|---|---|
| 1994-1995 | Segunda División | 7 | 0 | |
| 1995-1996 | Primera División | 15 | 2 | |
| mar. 1996 | Primera División | 17 | 4 | |
| 1996-1997 | Serie A | 32 | 5 | |
| 1997-1998 | Serie A | 29 | 2 | |
| 1998-1999 | Serie A | 26 | 1 | |
| 1999-2000 | Serie A | 31 | 8 | |
| 2000-2001 | Serie A | 22 | 3 | |
| 2001-2002 | Premiership | 26 | 5 | |
| 2002-2003 | Premiership | 25 | 2 | |
| 2003-2004 | Premiership | 7 | 1 | |
| 2004-2005 | Serie A | 24 | 3 | |
| 2005-2006 | Serie A | 25 | 0 | |
| 2006-2007 | Primera División | 30 | 2 | |
| 2007-2008 | Primera División | 20 | 7 | |
| 2008-2009 | Primera División | 17 | 6 |
[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
[modifica] Competizioni internazionali
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Verón festeggia la vittoria della Coppa Libertadores 2009.
[modifica] Individuali
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[modifica] Note
- ^ «Veron, tributo alla strega», sportmediaset.it, 7-10-2011. URL consultato in data 10-10-2011.
- ^ «La Lazio campione d'Italia». la Repubblica, 15-5-2000. URL consultato in data 10-10-2011.
- ^ «Ufficiale: Veron lascia l'Inter e torna in patria, all'Estudiantes», tuttomercatoweb.com, 5-6-2006. URL consultato in data 10-10-2011.
- ^ «L'Estudiantes di Veron vince la Coppa Libertadores», sky.it, 16-7-2009. URL consultato in data 10-10-2011.
- ^ «Veron vince il ‘Pallone d’oro’ sudamericano», calcionews24.com, 31-12-2009. URL consultato in data 10-10-2011.
- ^ (ES) Oscar Méndez. «Retiro de Juan Sebastián Verón será en diciembre», starmedia.com, 14 ottobre 2011. URL consultato in data 16 novembre 2011.
- ^ (ES) «Juan Sebastián Verón "Me da un poco de tristeza retirarme"». Clarín, 14 ottobre 2011. URL consultato in data 16 novembre 2011.
- ^ Titolo assegnato d'ufficio dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Juan Sebastián Verón
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- (EN) Statistiche su Soccerbase.com
- (EN) Profilo su ArgentineSoccer.com
- Veron gioca a poker per PokerStars
- Calciatori del Club Estudiantes de La Plata
- Calciatori del C.A. Boca Juniors
- Calciatori dell'U.C. Sampdoria
- Calciatori del Parma F.C.
- Calciatori della S.S. Lazio
- Calciatori del Manchester United F.C.
- Calciatori del Chelsea F.C.
- Calciatori del F.C. Internazionale Milano
- Calciatori argentini
- Nati nel 1975
- Nati il 9 marzo
- Figli d'arte
- Calciatori della Nazionale argentina