Juan Martín del Potro
| Juan Martín del Potro | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Juan Martín del Potro | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 198 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 83 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis |
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| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 30 gennaio 2012 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Juan Martín del Potro (Tandil, 23 settembre 1988) è un tennista argentino.
Di nazionalità argentina, alto e potente, ha nel servizio e nel dritto i colpi più efficaci e considera il cemento la sua miglior superficie. Ha iniziato a giocare a tennis a 6 anni ed è allenato dal connazionale Franco Davín. Nonostante la sua giovane età ha già vinto nel 2009 un torneo del Grande Slam, gli US Open.
Indice |
[modifica] Carriera
Dopo una breve carriera tra gli Juniores, del Potro ha iniziato a giocare tornei Satellite già nel 2003, e nel 2004, a soli 15 anni, ha vinto il suo primo match da professionista.
Nel 2005 ha conquistato 3 titoli ITF del circuito Futures ed il suo primo Challenger a Montevideo scalando oltre 900 posizioni in classifica.
Nel 2006 ha esordito nell'ATP Tour a Vina del Mar ed ha poi raggiunto i quarti di finale a Umago e Basilea. Nel corso della stagione ha anche debuttato nei tornei dello Slam, qualificandosi per il tabellone principale del Roland Garros e dello US Open.
Nel 2007 ha raggiunto la sua prima semifinale ad adelaide, i quarti di finale sull'erba di Nottingham ed il quarto turno al Masters Series di Miami. Ha inoltre conquistato il primo titolo di doppio ad Indianapolis e vinto i suoi primi match negli Slam (2º turno in Australia e a Wimbledon, 3º turno a New York). Il 5 novembre ha toccato il suo miglior ranking al numero 44.
Nel 2008, dopo un inizio difficile a causa di un infortunio patito all'Australian Open, ha ritrovato il miglior tennis durante l'estate, prima raggiungendo le semifinali a 's-Hertogenbosch e poi conquistando due titoli consecutivi (i primi della sua carriera) sulla terra battuta a Stoccarda e Kitzbuehel. La striscia vincente continua anche sul cemento americano di Los Angeles e Washington, dove realizza un incredibile poker, diventando il secondo giocatore per numero di tornei maggiori vinti nell'anno, dopo Rafael Nadal. La sconfitta nei quarti di finale dello US Open ad opera di Andy Murray fissa a 23 il numero di vittorie consecutive.
[modifica] 2009
In gennaio conquista il torneo di Auckland, e all'Australian Open raggiunge ancora i quarti di finale in una prova dello slam, venendo però duramente sconfitto da Roger Federer, col punteggio 3-6, 0-6, 0-6.
Nel torneo di Miami, ottiene una prestigiosa vittoria nei quarti di finale, dove batte Rafael Nadal, con il punteggio di 6-4, 3-6, 7-6(3), ed ottiene grazie a questo risultato la quinta posizione del ranking ATP.
Agli Internazionali BNL d'Italia raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitto per 6-3, 6-4 da Novak Ðoković.
Al Master 1000 di Madrid disputa un buon torneo, impreziosito dalla vittoria nei quarti contro Andy Murray. La sua corsa però, ancora una volta, si ferma al cospetto di Roger Federer, che in semifinale si aggiudica il match con un agile 6-3, 6-4. Con questo risultato però, l'argentino dimostra di poter essere competitivo anche su terra battuta, legittimando così la sua quinta posizione del ranking mondiale.
Al Roland Garros arriva fino alla semifinale, ma è battuto in 5 set da Roger Federer, dopo aver giocato un match qualitativamente eccellente, soprattutto al servizio.
A Wimbledon la sua corsa si ferma invece al secondo turno, sconfitto piuttosto nettamente da Lleyton Hewitt, dimostrando di avere ancora poca confidenza con la superficie erbosa.
In agosto raggiunge la finale a Montreal dopo aver eliminato in due set nei quarti il campione uscente Rafael Nadal (7-6(6), 6-1) e in semifinale Andy Roddick col punteggio di 4-6, 6-2, 7-5 per poi arrendersi in finale ad Andy Murray, che lo batte col punteggio di 6-7(4), 7-6(3), 6-1. Nella seconda metà del mese, causa affaticamento, non prende parte al Master di Cincinnati.
Agli US Open vince il suo primo titolo dello Slam, battendo in semifinale con un triplo 6-2 la testa di serie n. 3 Rafael Nadal, ed in finale il numero 1 mondiale Roger Federer dopo una battaglia di oltre 4 ore conclusasi col punteggio di 3-6, 7-6(5), 4-6, 7-6(4), 6-2.
Dopo alcuni tornei in cui non riesce ad esprimersi al meglio, torna in forma in concomitanza della Masters Cup di Londra, dove battendo ancora una volta Roger Federer per 6-2, 6-7, 6-3, si guadagna l'accesso alle semifinali, migliorando il risultato conseguito nel 2008. Verrà successivamente sconfitto in finale dal russo Nikolaj Davydenko per 6-3, 6-4, chiudendo comunque una grande stagione.
[modifica] 2010
Inizia la stagione non nelle migliori condizioni fisiche e all'Australian Open viene eliminato al quarto turno da Marin Čilić perdendo 5-7, 6-4, 7-5, 5-7, 6-3 in una partita molto combattuta. In seguito sarà costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico al polso destro che lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco per circa 8 mesi. Partecipa malamente a due tornei della tournèe asiatica, ma la forma fisica ancora scadente gli costano due pesanti sconfitte. Non partecipando agli US Open perde i 2000 punti conquistati con la vittoria del 2009 e scende in un colpo solo dalla posizione numero 10 del ranking ATP alla numero 34. La terribile stagione terminerà oltre la 200ª posizione, quando perderà anche i punti dell'ATP World Tour Finals.
[modifica] 2011
Nel 2011 ottiene subito una wild card per partecipare al Medibank International, dove affronta di nuovo Feliciano Lopez con cui aveva perso l'ultimo match disputato a Tokyo. Contro lo spagnolo Del Potro ritrova le vittoria in un incontro ATP dopo quasi un anno, ma ancora lontano della forma verrà sconfitto dal tedesco Florian Mayer al secondo turno. La settimana successiva, usufruendo del protected ranking, entra nel tabellone principale degli Australian Open. Il 27 febbraio torna alla vittoria in torneo imponendosi a Delray Beach su Janko Tipsarević per 6-4 6-4. In seguito vince il secondo torneo stagionale all'Estoril Open battendo in finale Fernando Verdasco con un secco 6-2 6-2. All'Open di Francia passa agevolmente i primi di due turni, per poi affrontare al terzo turno il numero 2 del mondo Novak Đoković e nonostante disputi una partita di alto livello perde 6-3, 3-6, 6-3, 6-2. Qualche settimana dopo a Wimbledon ottiene il suo miglior risultato sull'erba londinese, arrivando fino agli ottavi di finale, avendo battuto tra gli altri il francese numero 16 del seeding Gilles Simon in tre set, ma qui nonostante disputi un'altra partita di grandissimo livello, si arrende in 4 set al numero 1 del mondo Rafael Nadal, perdendo 7-6(6), 3-6, 7-6(4), 6-4. Successivamente in estate dopo non aver brillato nei Masters 1000 agli Open degli Stati Uniti conferma il suo momento non troppo fortunato, venendo eliminato al terzo turno dal francese Gilles Simon in 4 set. In seguito batte il numero 1 del mondo Novak Djokovic per ritiro, avendo comunque vinto il primo set 7-6 ed essendo avanti anche nel secondo 3-0, nella semifinale della Coppa Davis, regalando così il punto decisivo alla sua Argentina. Quindi è di nuovo costretto a fermarsi per alcuni problemi fisici. Torna nel circuito nei tornei indoor, raggiungendo la finale nel Bank Austria Tennis Trophy di Vienna, dove viene sconfitto da Jo Wilfried Tsonga 7-6(5), 3-6, 4-6.
[modifica] Statistiche
E' l'unico giocatore della storia ad aver vinto i primi quattro titoli della sua carriera tutti e quattro consecutivamente.
[modifica] Singolare
[modifica] Vittorie (9)
| Legenda |
| Grande Slam (1) |
| ATP World Tour Finals (0) |
| Masters Series / ATP Masters 1000 (0) |
| International Series Gold / ATP World Tour 500 (3) |
| International Series / ATP World Tour 250 (5) |
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 13 luglio 2008 | Terra battuta | 6-4, 7-5 | ||
| 2. | 20 luglio 2008 | Terra battuta | 6-2, 6-1 | ||
| 3. | 10 agosto 2008 | Cemento | 6-1, 7-62 | ||
| 4. | 17 agosto 2008 | Cemento | 6-3, 6-3 | ||
| 5. | 17 gennaio 2009 | Cemento | 6-4, 6-4 | ||
| 6. | 9 agosto 2009 | Cemento | 3-6, 7-5, 7-66 | ||
| 7. | 14 settembre 2009 | Cemento | 3-6, 7-65, 4-6, 7-64, 6-2 | ||
| 8. | 27 febbraio 2011 | Cemento | 6-4, 6-4 | ||
| 9. | 1º maggio 2011 | Terra battuta | 6-2, 6-2 |
[modifica] Finali perse (5)
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 5 ottobre 2008 | Cemento indoor | 1-6, 4-6 | ||
| 2. | 16 agosto 2009 | Cemento | 7-64, 63-7, 1-6 | ||
| 3. | 29 novembre 2009 | Cemento | 3-6, 4-6 | ||
| 4. | 30 ottobre 2011 | Cemento | 7-65, 3-6, 4-6 | ||
| 5. | 19 febbraio 2012 | Cemento indoor | 1-6, 4-6 |
[modifica] Doppio
[modifica] Vittorie (1)
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Compagno | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 4 marzo 2007 | Cemento | 6-3, 2-6, [6-10] |
[modifica] Risultati nei tornei del Grande Slam
| Torneo | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 | 2007 | 2006 | Carriera |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Australian Open | QF | 2T | 4T | QF | 2T | 2T | - | 0 |
| Roland Garros | 3T | - | SF | 2T | 1T | 1T | 0 | |
| Wimbledon | 4T | - | 2T | 2T | 2T | - | 0 | |
| US Open | 3T | - | V | QF | 3T | 1T | 1 | |
| Tennis Masters Cup | - | - | F | RR | - | - | 0 |
[modifica] Personale
È appassionato di calcio ed è tifoso del Boca Juniors e della Juventus. Nel tempo libero, oltre a giocare a pallone, ama navigare in internet ed ascoltare musica. Il suo idolo di gioventù era Pete Sampras ed ammira Marat Safin, mentre l'italiano Simone Bolelli è uno dei suoi migliori amici nel circuito. Parla spagnolo, italiano ed inglese.
[modifica] Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Juan Martín del Potro
[modifica] Collegamenti esterni