Juan Martín Fernández Lobbe

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Juan Martín Fernández Lobbe
Dati biografici
Paese Argentina Argentina
Altezza 186 cm
Peso 106 kg
Familiari Ignacio Fernández Lobbe (fratello)
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Pilone
Squadra Tolone Tolone
Carriera
Attività di club¹
2000-04 600px Blu.png Liceo Naval
2004-09 Sale Sharks Sale Sharks 44 (50)
2009- Tolone Tolone 45 (36)
Attività da giocatore internazionale
2004- Argentina Argentina 43 (25)
Palmarès internazionale
3º posto RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2007

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 26 gennaio 2012

Juan Martín Fernández Lobbe (Buenos Aires, 19 novembre 1981) è un rugbista a 15 argentino, terza linea flanker del Tolone dal 2009.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto, come suo fratello maggiore Ignacio, nel Liceo Naval Militar, Fernández Lobbe divenne professionista nel 2004: in tale anno, infatti, fu ingaggiato in Inghilterra dal Sale Sharks, anche se fu utilizzato in prima squadra non prima del 2006[1]; il suo primo incontro con la maglia degli Sharks fu contro il Leicester.

Esordì in Nazionale argentina a Santiago del Cile contro l'Uruguay nel corso del campionato Sudamericano 2004 e prese in seguito parte a tutti i tour del biennio successivo; incluso dal C.T. Marcelo Loffreda nella rosa alla Coppa del Mondo di rugby 2007, scese in campo in tutti i sette incontri che videro impegnata l'Argentina, fino alla finale per il terzo posto vinta sulla Francia.

Del 2009 è il trasferimento di Fernandez Lobbe al Tolone, voluto dall'allora tecnico Philippe Saint-André, già allenatore del giocatore argentino al Sale Sharks[2].

Nel 2011 ha preso parte alla Coppa del Mondo in Nuova Zelanda.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Profiles: Juan Martín Fernández Lobbe. URL consultato il 30-9-2009.
  2. ^ (EN) Lobbe set to quit Sale for Toulon in BBC, 20 marzo 2009. URL consultato il 30-6-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]