Ju-on: Rancore (videogioco)

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Ju-on: Rancore
Titolo originale Kyōfu Taikan: Juon
Sviluppo feelplus
Pubblicazione Giappone AQ Interactive
Flags of Canada and the United States.svg Xseed Games
Flag of Europe.svg Rising Star Games
Italia Cidiverte
Serie Ju-on
Data di pubblicazione Giappone 30 luglio 2009
Flags of Canada and the United States.svg 13 ottobre 2009
Flag of Europe.svg 30 ottobre 2009
Genere Azione, Avventura grafica
Tema Survival horror, Film
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Wii
Supporto Disco ottico
Fascia di età CERO: C
ESRB: M
PEGI: 16

Ju-on: Rancore — Un simulatore di paura, conosciuto in Giappone come Kyōfu Taikan: Juon (恐怖体感 呪怨? lett. "Sensazione di paura: la maledizione del rancore") e Ju-on: The Grudge — Haunted House Simulator in Nord America, è un videogioco del genere avventura grafica in prima persona, sviluppato per il Wii.

Si tratta di un adattamento della serie di film horror giapponese Ju-on diretto da Takashi Shimizu[1], che ha anche diretto il film originale. Il gioco è stato sviluppato da Feelplus e pubblicato in Giappone da AQ Interactive il 30 luglio 2009 in Nord America e in Europa, e in Italia nel mese di ottobre dello stesso anno, rispettivamente da Games Xseed, Rising Star Games e Cidiverte.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una leggenda sostiene che quando una persona muore con un rancore profondo e ardente, nasce una maledizione. È il caso di una casalinga vissuta a Nerima, Kayako Saeki, assassinata in modo raccapricciante, dando luogo a una maledizione così potente che minaccia di uccidere a un ritmo inimmaginabile. La maledizione si manifesta a coloro che vi vanno incontro in qualunque maniera, come entrando nella casa di Saeki o essere in contatto con qualcuno che è già maledetto. Nel gioco una ragazza, Erika Yamada (una dei protagonisti) è rimasta esposta alla maledizione, mentre stava cercando il suo cane in un magazzino abbandonato, così l'intera famiglia Yamada viene messa in grave pericolo al suo ritorno a casa. Ogni membro della famiglia deve affrontare la sua sfida individuale da solo, e solo superando la maledizione insieme alla famiglia sarà nuovamente libero.

Ogni storia è vista dalla prospettiva del personaggio riprodotto in scenari chiamati episodi. Ci sono quattro episodi; un quinto livello, nonché finale, può essere sbloccato, trovando degli oggetti speciali nascosti nei livelli. Tutti i personaggi giocabili fanno parte della stessa famiglia.

Fabbrica desolata[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia di Erika si trasferisce in casa Saeki. Il cane di famiglia, Ivy, corre via in una fabbrica abbandonata. Erika decide di avventurarsi nella fabbrica per ritrovarlo Ivy. La ragazza entra in un ascensore che però si guasta, e deve cercare di riattivare la corrente. Dopo aver fatto questo, Erika insegue Ivy e riesce a ricongiungersi a lui. Durante questa avventura farà vari incontri spiacevoli con lo spettro di Kayako, che incomincerà a perseguitarla. Ad un attacco improvviso di questi la ragazza fugge dalla fabbrica, preceduta dal cane che le agevola la strada. Tornando a casa, chiama gli altri i suoi familiari, ma nessuno risponde, così si deciderà di scoprire che cosa stia succedendo.

Ospedale abbandonato[modifica | modifica wikitesto]

Michiko ("Miki"), la madre di Erika, è stata ricoverata in ospedale da circa un mese. Occasionalmente, i figli e il marito le fanno visita. Una notte, svegliandosi sul letto, avverte la presenza di un bambino (Toshio Saeki), che gironzola per i corridoi della struttura. Il telefono squilla, ma tutto il personale ed i pazienti sembrano essere scomparsi. Girando cautamente la donna si dirige sul tetto. Lì Toshio tenta di spingerla fuori, ma non ci riesce. Poi, appare Kayako, che riuscirà ad ucciderla.

Appartamenti disabitati[modifica | modifica wikitesto]

Kenji ("Ken"), un ragazzo delle consegna, fratello di Erika e figlio di Michiko, è sulla strada di casa durante il suo giro di consegne, e vede un pacchetto sul marciapiede di fronte a tre edifici costituiti da appartamenti. Il pacchetto è rivolto all'"Terzo Appartamento in costruzione n°301", così lui decide di consegnarlo. Quando raggiunge la sua destinazione, il pacchetto si trasforma in Kayako. Ken corre per aver salva la vita, mentre Kayako e Toshio lo inseguono. Ken si ferma prima dell'uscita e si gira per vedere se continua ad essere seguito, ma non c'è nessuno. Proprio mentre sta per andarsene, Kayako appare improvvisamente di fronte a Kenji e lo uccide.

La sventura di un sorvegliante[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di famiglia, Hiroshi ("Hiro"), sta lavorando a tarda notte di turno in una fabbrica di manichini come guardia di sicurezza. Si accorge di una persona che si aggira nella fabbrica grazie alla telecamera di sicurezza, e improvvisamente la corrente viene a mancare. Dopo averla ripristinata, Hiroshi esce dall'edificio, ma Kayako lo attacca e lo uccide.

Casa Maledetta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere sopravvissuta, Erika va a casa. Lei e la sua famiglia vivono nella stessa casa dove Takeo Saeki assassinò brutalmente la moglie e il figlio. Erika scopre che la sua casa è abbandonata, ed è rimasta bloccata e intrappolata in essa da Kayako e dai suoi capelli contorti, che la costringono ad andare in esplorazione. Lei è tormentata da visioni della sua famiglia violentemente uccisa, e poi scopre il corpo di suo padre in soffitta. Poi si dirigerà al piano inferiore, sentendo Ivy abbaiare. Dopo essere scesa si renderà conto che ad abbaiare non era Ivy, ma Kayako che gli faceva da esca. Lo spettro striscia giù per le scale, e si butta su Erika. La ragazza, impotente e incapace di reagire, viene trascinata in soffitta e qui uccisa. L'ultima scena mostra Erika che fa cadere la torcia, con la batteria da poco scarica.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il telecomando Wii viene utilizzato per indirizzare il personaggio e anche come torcia, ma invece di usare gli infrarossi, il gioco utilizza l'accelerometro. Il movimento è eseguito dal telecomando Wii e il pulsante B, se si preme B si camminerà nella direzione in cui è puntata la torcia. Il giocatore è sotto pressione perché non può restare nello stesso posto troppo a lungo per via delle batterie. Il gioco offre anche un misuratore di movimenti del telecomando Wii durante il gioco, in modo che più il giocatore è impaurito, peggio è il suo risultato.

Ci sono cinque scenari giocabili in Ju-on: The Grudge: una fabbrica abbandonata, un ospedale e un fabbrica di manichini, oltre ad un complesso di appartamenti e la residenza di Saeki. Un risvolto che riassume la trama del gioco, implicava che il magazzino sarebbe il primo livello giocabile. Nella maggior parte dei casi, la torcia è l'unico mezzo di visibilità per il giocatore, per cui è necessario prendere delle batterie che si trovano in tutti i livelli. Se la torcia esaurisce le batterie, diventerà tutto buio è verrà Kayako che si scaglierà sul giocatore ed è quindi game-over. Questa batteria è visualizzato sotto forma di un metro in basso a sinistra del display e si comporta come una barra di salute. Se nel gioco si incontra il fantasma di Kayako Saeki, è possibile scuotere il telecomando wii per allentare la sua presa (ovviamente non valida per il game-over). Inoltre, quando viene Kayako, il suo verso si può sentire attraverso l'altoparlante del telecomando Wii.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Un gioco di adattamento video della serie Ju-on è stato confermato il 22 maggio 2009. Poco dopo, una demo del gioco è stata svelata al E3 2009, dove Games Xseed lo ha descritto come una "simulatore di casa infestata", piuttosto che un tradizionale gioco horror. Il gioco non presenta alcun combattimento, si basa sull'esplorazione e tattiche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chris Faylor, Horror Film JU-ON: The Grudge Becoming Wii Game, Promises to Scare Your Mom, Shacknews, 22 Mag 2009. URL consultato il 17 Giu 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]