Joseph Rhine

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Joseph Banks Rhine (29 settembre 189520 febbraio 1980) è stato uno psicologo e parapsicologo statunitense.

Fu il primo ad applicare metodi sperimentali e statistici alla ricerca dell'esistenza di una trasmissione da mente a mente (lettura del pensiero o telepatia), che chiamò percezione extrasensoriale. È pertanto considerato uno dei pionieri della parapsicologia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in filosofia a Chicago nel 1925, insegnò psicologia alle Università Harvard e Duke. In questo ateneo, dove insegnò psicologia dal 1928 al 1940, fondò un laboratorio dove diresse esperimenti da lui ideati utilizzando volontari che dovevano tentare di trasmettere gli uni gli altri, con il solo pensiero, immagini e simboli. A tale scopo, Rhine utilizzò soprattutto le cosiddette carte Zener (simili a quella da gioco) che recavano simboli elementari (cerchio, croce, onde, quadrato, stella).

Dopo molte migliaia di prove, ritenne di avere accertato statisticamente non solo l'esistenza di individui particolarmente dotati per trasmettere o per leggere il pensiero, ma anche l'esistenza di questa facoltà, sia pure in misura più lieve, in tutti gli individui.

Successivamente Rhine, utilizzando dadi da gioco a gettata meccanica e la volontà degli sperimentatori di provocare l'uscita di un determinato numero, sostenne di aver ottenuto la prova statistica che la mente umana è in grado di agire sugli oggetti, e chiamò questo fenomeno effetto psicocinetico o psicocinesi.

Inizialmente le ricerche di Rhine ottennero ampio consenso da parte degli psicologi: un sondaggio del 1938 mostrava che l'89% degli psicologi negli Stati Uniti riteneva la parapsicologia un legittimo studio scientifico. Tuttavia con il passare del tempo apparve chiaro che i risultati di alcuni esperimenti erano stati falsificati dai suoi assistenti e che altri risultati apparentemente positivi erano causati da errori metodologici, e alla fine degli anni cinquanta l'interesse degli psicologi per la parapsicologia diminuì bruscamente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alcock, J. E. (1981). Parapsychology: science or magic?, Pergamon

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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