Joseph Jackson

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Joseph Jackson
Joseph Jackson nel 2007.
Joseph Jackson nel 2007.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rhythm and blues
Blues
Soul
Funk
Periodo di attività 1950 – in attività
Strumento chitarra
Gruppi Falcons

Joseph Walter Jackson, anche conosciuto come Joe Jackson (26 luglio 1928), è un pugile, chitarrista, manager e metalmeccanico statunitense. Ha fatto parte dei Falcons, un piccolo complesso formato con il fratello Luther; è stato il manager dei Jackson 5 e padre dei fratelli Jackson ed ex manager di alcuni di essi, tra i quali Janet e Michael Jackson.

Prima del matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Samuel Jackson e Crystal Lee King, è il più vecchio di cinque fratelli. Proviene da una famiglia in cui la bibbia era l'unico strumento di educazione, e dove il padre faticava a dimostrare il proprio affetto. Al divorzio dei propri genitori, il giovane Joe segue dapprima il padre ad East Chicago, poi decide di raggiungere la madre in India. Dopo la scuola Joseph diventa un boxeur e conosce Katherine Scruse, colei che sarebbe poi diventata sua moglie. Si sposano il 6 novembre 1949, dopo 6 mesi di fidanzamento, vanno a vivere a Gary, Indiana, in una casa di mattoni, con 2 camere da letto e un bagno, al 2300, Jackson Street. Joseph lavorerà per molti anni in una acciaieria, così duramente da dover abbandonare la propria passione per la musica e il suo gruppo, i Falcons.

Padre violento[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni Michael e gli altri membri della famiglia hanno sempre sottolineato la durezza dell'educazione che Joseph impartiva ai figli. Michael lo svela dapprima nella sua autobiografia Moonwalk, poi sempre più spesso, fino ad arrivare alle lacrime durante l'intervista di Martin Bashir, Living with Michael Jackson del 2003. Michael dice che il padre, durante le prove o le sessioni di registrazione, ad ogni errore li picchiava con la cintura o con qualsiasi altra cosa gli capitasse sotto tiro. Sappiamo che Michael era solito ribellarsi e scappare dal padre, mentre Marlon è stato sempre preso di mira, causa il confronto con il fratello Michael, sicuramente più dotato. "Fai come Michael, Fai come Michael, gli diceva". Infine il Re del Pop ha dichiarato di aver perdonato il padre. Joseph è stato accusato dalla quinta figlia (La Toya Jackson), che ha addirittura affermato in una conferenza stampa che il padre abusava di lei anche sessualmente, parole ritrattate dopo il divorzio sia sentimentale sia lavorativo con il proprio manager Jack Gordon, dicendo che lui la manipolava per i soldi e la popolarità. Nonostante abbia abusato della figlia, Joseph ha dichiarato che la figlia, essendo stata molto giovane e bella, si lasciava andare a diversi rapporti sessuali e che si dimostrava sensuale e ribelle. Gli altri fratelli restano cauti sull'argomento, dicendo che sì il loro padre era duro, ma senza mai superare la soglia della violenza.

I tradimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sono diverse le storie di tradimento di Joseph nei confronti di Katherine, che ha chiesto diverse volte il divorzio, ma ha sempre cambiato idea per il bene della famiglia e l'opinione pubblica. Da una di queste storie ebbe anche una figlia nel 1974, Johvonnie Jackson.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Joe e Katherine hanno avuto ben dieci figli:

  1. Rebbie Jackson, nata il 29 maggio 1950
  2. Jackie Jackson, nato il 4 maggio 1951
  3. Tito Jackson, nato il 15 ottobre 1953
  4. Jermaine Jackson, nato l'11 dicembre 1954
  5. La Toya Jackson, nata il 29 maggio 1956
  6. Marlon Jackson, nato il 12 marzo 1957
  7. Brandon Jackson, gemello di Marlon, nato il 12 marzo 1957 e morto poche ore dopo il parto.
  8. Michael Jackson, nato il 29 agosto 1958 e morto probabilmente il 25 giugno 2009
  9. Randy Jackson, nato il 29 ottobre 1961
  10. Janet Jackson, nata il 16 maggio 1966

Il manager Joe Jackson[modifica | modifica wikitesto]

Joe Jackson, dopo essersi accorto del talento dei figli per la musica, è stato il principale fautore delle loro carriere artistiche. Dapprima il gruppo si esibì nei concorsi per giovani talenti nelle High School nell'Indiana, vincendone uno dopo l'altro, per poi passare ai locali, il primo contratto con la Steeltown Records, infine alla Motown di Berry Gordy. Nonostante l'importanza di quest'ultimo, Joe lottò sempre strenuamente per avere condizioni economiche vantaggiose nei loro contratti. Joe, oltre al passaggio alla CBS dei Jacksons, è stato anche la mente dietro ai vari tour dei figli. Il primo a "licenziare" il padre come Manager fu Michael che, nel 1983, decise di far gestire i propri interessi da John Branca. Seguì un periodo molto teso nella casa di Encino, dove buona parte della famiglia viveva. Joe è stato manager anche delle figlie Janet Jackson e La Toya Jackson.

Progetti in corso[modifica | modifica wikitesto]

L'ultimo progetto di Joe, il Joe Jackson Bootcamp, è una serie di audizioni (tuttora in corso) che porteranno a scegliere il miglior Rapper d'america per lanciarlo nel mondo della musica, tra concerti, dischi e quant'altro. I rapper sono incoraggiati a non usare volgarità e violenza nei loro testi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 207801768 LCCN: no95050463