Joseph Blair

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Joseph Blair
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 210 cm
Peso 120 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centro
Ritirato 2009
Carriera
Giovanili
1992-1996 600px Rosso e Azzurro2.png Arizona Wildcats
Squadre di club
1996-1997 600px Teal And White.PNG Pau-Orthez
1997-1998 600px Blu Bianco e Rosso diagonale.png Harlem Globetr.
1998 600px Azzurro Verde Blu Bianco.png Long Island Surf 1
1998-1999 600px Blu e Rosso (Strisce).png Pall. Biella 31
1999-2000 Rosso e Bianco.svg V.L. Pesaro 30
2000 600px Blu Bianco e Rosso diagonale.png Harlem Globetr.
2000-2001 600px Bianco con aquila bicefala nera.png PAOK Salonicco
2001-2002 Rosso e Bianco.svg V.L. Pesaro 31
2002-2004 600px Rosso con inserti Bianchi.png Ülkerspor
2004-2007 600px Bianco e Rosso (Strisce Orizzontali).png Olimpia Milano 87
2007-2008 Bianco e Rosso.svg Spartak Primor'e
2008-2009 600px Bianco Rosso e Bianco.png Sptk. S. Pietroburgo 6
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Joseph Blair (Akron, 12 giugno 1974) è un ex cestista statunitense.

Indice

Carriera [modifica]

Ha frequentato l'Arizona University dal 1992 al 1996, con 11 punti e 6,5 rimbalzi di media a partita. Viene scelto dalla squadra NBA dei Seattle Supersonics col numero 35 del draft 1996 ma subito viene ingaggiato da una squadra europea: i francesi del Pau-Orthez.

Nel 1997-98 gioca con la spettacolare squadra degli Harlem Globetrotters, in cui torna poi nel 2000.

Arriva in Italia nel 1998, indossando la maglia della Pallacanestro Biella, in serie A2. L'anno successivo passa alla Scavolini Pesaro, dove tornerà poi anche nel 2001.

Ha giocato anche con Long Island Surf (1998), PAOK Salonicco (2000) e Ülker Istanbul (2002-04). Con questi ultimi ha vinto due Coppe di Turchia.

Nell'estate 2004 passa all'Olimpia Milano.

I suoi punti di forza sono la precisione al tiro, la grande capacità di trattare il pallone, la forza a rimbalzo ma soprattutto il suo carisma, sia in campo sia fuori, accostato alla spettacolarità nel gioco, con un filosofia assorbita nei suoi anni nei Globetrotters.

Il suo grande punto debole è invece l'imprecisione nei tiri liberi: in carriera ha una percentuale di poco superiore al 50%, e un suo 0/6 ai liberi nel corso di gara 4 della finale scudetto 2004-05, persa 65-67 contro la Fortitudo Bologna, è stato una delle cause della sconfitta della sua squadra.

È vegetariano e molto religioso; ha due figli, nati dall'unione con una ragazza italiana.

Nel 2007, dopo aver passato un'estate senza una squadra con cui giocare, i Chicago Bulls hanno chiamato Blair per il training camp di inizio stagione[1]. Blair dovrà lottare con altri giocatori come il playmaker Andre Barrett, l'ala piccola Justin Cage, la guardia Thomas Gardner ed il centro Jared Homan.

Il 10 ottobre è stato tagliato dalla squadra di Chicago. Dopo aver giocato nello Spartak Primor'e come naturalizzato russo, si trasferisce allo Spartak San Pietroburgo.

Palmarès [modifica]

Club [modifica]

Ülker: 2003, 2004

Individuale [modifica]

2002-2003
Pesaro: 2001-2002

Note [modifica]

  1. ^ Blair prova a Chicago - Eurosport

Collegamenti esterni [modifica]