Joseph Baermann Strauss

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Joseph Baermann Strauss (Cincinnati, 9 gennaio 1870Los Angeles, 16 maggio 1938) è stato un ingegnere statunitense di origine tedesca.

Joseph Strauss nacque da genitori di origine tedesca, entrambi artisti: la madre era una pianista, mentre il padre era scrittore e pittore.

Laureatosi alla University of Cincinnati nel 1892, iniziò a lavorare nello studio di Ralph Modjeski, dove studiò alcune innovazioni nella progettazione del ponti sospesi.

Joseph Strauss è noto soprattutto per essere stato l'ingegnere capo della costruzione del Golden Gate Bridge di San Francisco; si ricorda che egli pose nell'ancoraggio meridionale dei cavi del ponte un mattone proveniente dalla McMicken Hall, un edificio dell'University of Cincinnati da poco demolito.

Altri suoi progetti furono il Burnside Bridge (1926), un ponte levatoio sul fiume Willamette a Portland, ed il Lewis and Clark Bridge (1930), un ponte metallico sul fiume Columbia tra Longview e Rainier.

Fu anche l'autore di un poema che celebra le sequoie della California settentrionale e dell'Oregon meridionale, che viene ancora venduto ai turisti che visitano i parchi californiani.

Strauss morì a Los Angeles un anno dopo il completamento del Golden Gate Bridge ed è ricordato da una statua posta sul lato di San Francisco del ponte.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 39091627