José Gómez del Moral
| José Gómez del Moral | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Ritirato | 1963 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1955-1956 | Individuale | |
| 1956 | Minaco | |
| 1957 | Individuale | |
| 1958 | Lube | |
| 1959 | Boxing Malaga |
|
| 1960 | Licor 43 | |
| 1961-1963 | ||
| Nazionale | ||
| 1959-1961 | ||
José Gómez del Moral (Cabra, 4 dicembre 1931) è un ex ciclista su strada spagnolo. Professionista dal 1955 al 1963, vinse una edizione della Volta Ciclista a Catalunya. È il fratello maggiore di Antonio Gómez del Moral.
Indice |
Carriera[modifica]
José Gómez del Moral iniziò la sua attività nel ciclismo come individuale nel 1954, arrivando secondo nella classifica generale del Grand Prix de Andalucía, e poi più compiutamente dal 1955, mettendosi in luce nelle corse spagnole. In quella stagione fu sedicesimo nella classifica finale della Vuelta a España, quarto nella Euskal Bizikleta, nono nella Vuelta a Asturias, terzo nella Clásica a los Puertos de Guadarrama, e vinse due brevi corse a tappe, la Volta Ciclista a Catalunya e la Vuelta a Andalucía.
Nel 1956 fu secondo alla Vuelta a Andalucía e ottavo sia nella Vuelta a Asturias che nella Euskal Bizikleta; ottenne anche una affermazione, cogliendo un successo di tappa alla Vuelta a Levante, chiusa al quarto posto generale.
Nel 1957 andò a correre in Marocco, al Tour du Maroc, chiuso al secondo posto dietro il francese Francis Anastasi, e in Colombia, partecipando alla Vuelta a Colombia, dove divenne il secondo straniero ad aggiudicarsi la corsa a tappe, dopo la vittoria del francese José Beyaert nel 1952. In Spagna, fu settimo nella Vuelta a Levante e trentacinquesimo alla Vuelta a España; l'anno successivo invece si aggiudicò una tappa alla Vuelta a Andalucía, che terminò al terzo posto.
Nel 1959 fu nono nei camionati nazionali in linea, ottavo alla Volta a Catalunya e quarto alla Vuelta a Andalucía, dove vinse ancora una tappa, mentre alla Vuelta a España fu costretto al ritiro. Partecipò anche al Tour de France, che chiuse al quarantasettesimo posto e fu anche l'unico dei tre che corse, che riuscì a terminare.
Nel 1960 alla Vuelta a España fu diciassettemiso, alla Volta a Catalunya sesto e alla Vuelta a Andalucía secondo. Quell'anno corse anche in Portogallo, dove riuscì a vincere una tappa nella Volta a Portugal e arrivare terzo nel Gran Premio Malveira.
Fra il 1961 ed il 1963 seguì il fratello Antonio nella squadra Faema e i risultati cominciano a diminuire, un terzo posto nella classifica generale della Barcellona-Madrid e un secondo posto nella ottava tappa della Vuelta a España nel 1961, un terzo posto nella seconda tappa della Vuelta a Andalucía nel 1962 e un secondo posto nella sesta tappa della stessa corsa l'anno successivo saranno i suoi ultimi piazzamenti prima del ritiro.
Palmarès[modifica]
|
Piazzamenti[modifica]
Grandi Giri[modifica]
|
|
Collegamenti esterni[modifica]
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.eu
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net