José Gómez Ortega

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José Gómez Ortega

José Gómez Ortega, soprannominato "Joselito" o "Gallito" (Gelves, 8 maggio 1895Talavera de la Reina, 16 maggio 1920), è stato un torero spagnolo. Joselito discendeva da una famiglia di toreri. Tanto suo padre, Fernando Gómez García, quanto suo fratello maggiore, Rafael Gómez Ortega, erano rinomati toreri, conosciuti entrambi come "el Gallo" ("il Gallo").[1] All'inizio della sua carriera Gómez fu infatti soprannominato "el Gallito".

Joselito fu considerato un bambino prodigio e fu il più giovane torero ad ottenere il titolo di matador de toros, all'età di diciassette anni. Trovò la morte all'età di venticinque anni nell'arena di Talavera de la Reina. Il toro che causò la sua morte apparteneva all'allevamento della Viuda de Ortega, di nome Bailador, la cui madre proveniva dall'allevamento del duca di Veragua, mentre il padre era un toro del duca di Santa Coloma. Lo colpì con una cornata al ventre, provocandogli una morte veloce. Grandissima fu l'impressione causata dalla morte di questo torero in Spagna e i suoi funerali furono seguiti da migliaia di persone.

Insieme al rivale Juan Belmonte, Joselito è considerato uno dei più celebri matador della storia.[1]

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Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Death and money in the afternoon: a history of the Spanish bullfight. pg 67

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