José Anastacio da Cunha

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José Anastácio da Cunha (Lisbona, 1744Lisbona, 1 gennaio 1787) è stato un matematico portoghese.

Dal 1773 insegnò matematica all'Università di Coimbra. La sua opera La voce della ragione (A vóz da razào) fu condannata dal Vaticano nel 1778. Di conseguenza egli fu accusato di eresia e trascorse molti anni nelle carceri dell'Inquisizione.

In carcere egli scrisse Principios Mathemáaticos, una vasta esposizione, costituita di 21 parti, della matematica nella quale riuscì ad essere notevolmente rigoroso. Buona parte dell'opera è dedicata al calcolo infinitesimale, e in essa sono anticipati alcuni dei concetti che saranno trattati sistematicamente da Cauchy.

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