José Ángel Iribar

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José Ángel Iribar
José Ángel Iribar en agosto de 2009.jpg
Iribar nel 2009
Dati biografici
Nome José Ángel Iribar Kortajarena
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 182 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Squadra Paesi Baschi Paesi Baschi
Ritirato 1980 - giocatore
Carriera
Giovanili
Zarautz Zarautz
Squadre di club1
1961-1962 Barakaldo Barakaldo  ? (-?)
1962-1980 Athletic Bilbao Athletic Bilbao 466 (-?)
Nazionale
1964-1976
1979
Spagna Spagna
Paesi Baschi Paesi Baschi[1]
49 (-42)
1 (-?)
Carriera da allenatore
1983-1984 Bilbao Athletic Bilbao Athletic
1986-1987 Athletic Bilbao Athletic Bilbao
1999- Paesi Baschi Paesi Baschi
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Spagna 1964
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al dicembre 2008

José Ángel Iribar Kortajarena (Zarautz, 1º marzo 1943) è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo portiere, tecnico dell'Euskal Selekzioa. Campione d'Europa con la Nazionale spagnola nel 1964.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Iribar, capitano dell'Athletic Club, guida in campo la squadra al Comunale di Torino per la finale d'andata della Coppa UEFA 1976-1977 contro la Juventus.

È il giocatore dell'Athletic Club che conta più presenze totali in prima squadra (614), più presenze in campionato (466), più presenze in Copa del Rey (99) e più presenze in Coppa UEFA (49).

Debuttò nella Primera División spagnola il 23 settembre 1962 durante Malaga-Athletic 2-0, subentrando a Carmelo Cedrún, all'epoca bandiera dei baschi. Al termine della sua carriera, ironia della sorte, venne sostituito da Andoni Cedrún, figlio dello stesso Carmelo.[2]

Con l'Athletic Club vinse due Coppe del Re nel 1969 e nel 1973 e giunse in finale di Coppa UEFA nel 1976-1977. Vinse, inoltre, il Trofeo Zamora come miglior portiere nel 1970.

Nel dicembre del 1976, prima di una gara con la Real Sociedad, Iribar e il capitano degli avversari Kortabarría portarono una Ikurriña, la bandiera basca, in campo e la stesero nel cerchio di centrocampo. Fu la prima esposizione pubblica della bandiera dopo la morte di Franco. Successivamente iniziò ad interessarsi alla politica locale e divenne un sostenitore di Herri Batasuna.[3]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Giocò 49 partite con la Nazionale spagnola, nelle quali subì 42 reti. Esordì l'11 marzo 1964 in Spagna-Irlanda del Nord 5-1 e con la maglia delle Furie rosse vinse l'Europeo del 1964. Inoltre partecipò alle edizioni dei Mondiali del 1966 e alle qualificazioni del 1970 e del 1974 e degli Europei del 1968 e del 1972. Concluse la carriera in Nazionale il 24 aprile 1976 in Spagna-Germania Ovest 1-1.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nel 1980 si ritirò dal calcio giocato ed entrò nello staff tecnico dell'Athletic Club. Nel 1983 divenne per una stagione l'allenatore dell'Athletic B e giunse al secondo posto della Segunda División, il massimo risultato mai raggiunto da questa squadra. Due anni più tardi si sedette per una stagione sulla panchina della prima squadra, ma giunse solo tredicesimo.

Dal 1999 è selezionatore ed allenatore dell'Euskal Selekzioa, la rappresentativa formata da soli giocatori baschi.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Athletic Club: 1968-1969, 1972-1973

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1970

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'Euskal Selekzioa non è una Nazionale di calcio e non disputa partite ufficiali.
  2. ^ Un figlio di Carmelo Cedrun vuole succedere a Iríbar El País. Pubblicato il 1979-08-11.
  3. ^ (ES) La "selección" de ETA in elmundo.es, 17 dicembre 2000. URL consultato l'08-12-2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]