José Ignacio Castillo

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José Ignacio Castillo
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Dati biografici
Nome José Ignacio Castillo Álvarez
Paese bandiera Argentina
Nazionalità
Passaporto bandiera Italia[1]
Altezza 188 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
2001-2002 600px Bianco con V Blu.png Brindisi 23 (15)
2002-2003 600px Granata.png Nardò 34 (17)
2003-2004 600px Bianco e Verde (Strisce).png Vigor Lamezia 32 (24)
2004-2006 600px Giallo e Rosso3.png Gallipoli 55 (39)
2006-2007 600px Giallo e Blu4.png Frosinone 30 (5)
2007-2008 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa 30 (21)
2008-2009 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 30 (7)
2009-2010 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 6 (1)
2010- 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari 36 (5)
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
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Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
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Carriera
Giovanili
Squadre di club
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Carriera da allenatore
Incontri disputati
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Dati agonistici
Specialità
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Record
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Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2012

José Ignacio Castillo Álvarez (Buenos Aires, 4 novembre 1975) è un calciatore argentino, attaccante del Bari.

Con 133 gol in 270 partite in Italia è uno dei bomber con la media gol più alta: 0,49 reti a partita.[2][3]

Indice

[modifica] Carriera

Inizia la carriera di calciatore nelle serie minori del campionato di calcio argentino, con una parentesi nell'Huracán.

[modifica] Serie minori, i problemi di passaporto

Viene portato in Italia nel 2001 dal Brindisi, militante in Serie D, dove, con 15 gol in 23 partite, contribuisce alla promozione in C2 dei biancoazzurri.

A causa della mancanza del passaporto italiano (la legge non permette l'ingaggio di extracomunitari a squadre di Serie C) Castillo non può rimanere nella propria squadra, ma può militare solo dalla Serie D in giù.[4] Nella stagione seguente viene acquistato dalla Nuova Nardò, con la quale in 34 partite sigla 17 reti. Nel 2003 lascia la Puglia per la Calabria. Ingaggiato dalla Vigor Lamezia si afferma definitivamente come il migliore attaccante della Serie D, in virtù dei 24 gol messi a segno in 32 partite.

Dopo un lungo interessamento il Gallipoli del presidente Vincenzo Barba riesce ad acquistarlo dai calabresi. Il giocatore diviene un idolo della tifoseria giallorossa e con molte reti conduce la formazione salentina in Serie C2. Per la stagione successiva il bomber argentino finalmente ottiene il passaporto e può disputare campionati professionistici.

Nonostante le numerose richieste da società anche di Serie B, Barba riesce a trattenerlo in riva allo Ionio. Castillo resta quindi al Gallipoli, dove è protagonista di nuovo di una promozione, questa volta in Serie C1, e della vittoria dei salentini della Coppa Italia di Serie C. Nelle due stagioni gallipoline realizza 39 gol in 55 partite.

[modifica] Serie B

Acquistato per la stagione 2006-2007 dal Frosinone dell'allenatore Ivo Iaconi, in Serie B, colleziona 30 presenze (di cui molte non dal primo minuto), segnando 5 reti.

Dopo una trattativa complessa nell'estate 2007 passa al Pisa neopromosso in serie cadetta e si rivela uno dei punti di forza della squadra e beniamino dei sostenitori nerazzurri, diventando il calciatore con più gol fatti in una stagione dopo il dopoguerra nella società toscana.

Dopo aver siglato una doppietta all'esordio in trasferta contro il Bari, mette a segno altre importanti marcature. Con 21 gol realizzati durante la stagione regolare del campionato 2007-2008 ha stabilito il record di reti segnate da un giocatore nerazzurro in un campionato di Serie B superando il precedente record di reti (18), detenuto da Lamberto Piovanelli.

[modifica] Serie A

[modifica] Lecce

Nell'agosto del 2008, dopo un'estenuante trattativa, è tornato nel Salento, firmando con il Lecce, suo primo club di Serie A. L'operazione costa al club circa 1,6 milioni di euro e il giocatore sottoscrive un contratto di 3 anni.

Il 31 agosto 2008 fa il suo debutto in Serie A in Torino-Lecce 3-0. Segna il suo primo gol in massima serie il 14 settembre 2008, contro il Chievo, nella gara vinta 2-0 dal Lecce, festeggiando così la centesima partita da professionista in Italia. In stagione totalizza 7 gol (uno dei quali in casa della Juventus) in 30 presenze, di cui una in Coppa Italia.

[modifica] Fiorentina

Il 20 luglio 2009, per 900.000 euro, si trasferisce ufficialmente alla Fiorentina, con cui sottoscrive un contratto biennale[5]. Esordisce in Champions League il 9 dicembre 2009 nella partita Liverpool-Fiorentina, vinta dai viola per 2 a 1.

Segna il suo primo (e unico) goal in maglia viola il 10 gennaio 2010 contro il Bari, realizzando il definitivo 2-1 senza esultare e tornando ad occhi lucidi a centrocampo, sfogo per le continue critiche ricevute durante la permanenza alla squadra viola;[6] per lui la partita termina però dopo 10 minuti perché espulso per un fallo da dietro a Pedro Kamata.

Pochi giorni dopo firma il definitivo trasferimento proprio al Bari. Con la maglia viola ha totalizzato 120 minuti giocati con un goal all'attivo.[6]

[modifica] Bari

Il 15 gennaio 2010 viene ufficializzato il suo trasferimento a titolo definitivo al Bari per 1 milione di euro.[7] Fa il suo esordio in biancorosso nella partita Genoa-Bari finita 1-1. Segna la sua prima rete il 7 marzo contro il Chievo. Il secondo gol lo sigla contro il Siena nell' incontro finito 3-2 per la squadra toscana, il 2 maggio segna contro il Genoa nell' incontro finito 3-0 per i galletti, contribuendo alla vittoria della squadra e portando i suoi gol con il Bari a 3. Il primo goal della stagione 2010-11 arriva alla seconda giornata contro il Napoli, ed è la rete che vale il definitivo 2-2.


All'inizio della stagione 2011/12, complice il protrarsi di fastidi alle ginocchia e l'abbondanza di punte in squadra, viene messo fuori rosa. A dicembre i miglioramenti fisici dell'attaccante e il grave infortunio occorso a De Paula, convincono la società e il tecnico Torrente a reintegrare in rosa l'esperto attaccante argentino. Il 28 gennaio 2012 Castillo torna al gol nella gara Albinoleffe - Bari, terminata 0-2, dove sigla la prima rete per i biancorossi.

[modifica] Curiosità

  • Studente in economia e commercio (a pochi esami dalla laurea)[2], ha dichiarato che a fine carriera gli piacerebbe fare il direttore sportivo[2].
  • Nella prima partita con il Bari, nel retro della sua maglietta compare il nome "Nacho". Come ha spiegato lui stesso, ha usato questo nome per dimenticare l'esperienza negativa con la Fiorentina.

[modifica] Palmarès

Gallipoli: 2005-2006

[modifica] Note

  1. ^ Andrea Dipalo. Castillo comunitario, libero un posto da "extra". tuttobari.com, 18 gennaio 2011. URL consultato il 14 gennaio 2012.
  2. ^ a b c Articolo di gazzetta.it, 14 gennaio 2009
  3. ^ Dato aggiornato al 3 maggio 2010.
  4. ^ Alessandro Ruta. Ora Castillo piace anche al piano di sopra. gazzetta.it, 2 ottobre 2007. URL consultato il 14 gennaio 2012.
  5. ^ Acquisito Castillo - violachannel.tv, 20 luglio 2009
  6. ^ a b Andrea Lolli. ...con Castillo. Tuttomercatoweb, 17 gennaio 2010. URL consultato il 14 gennaio 2012.
  7. ^ Castillo al Bari violachannel.tv

[modifica] Collegamenti esterni

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