Jorge Mario Bergoglio

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Cardinale
Berretta cardinalizia.png
Jorge Mario Bergoglio, S.J.
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Jorge Mario Bergoglio, S.J.
Jorge Mario Bergoglio nel 2008
Arcivescovo di Buenos Aires
Primate d'Argentina
Ordinario per i Fedeli di Rito Orientale in Argentina
titolo
Cardinale Presbitero di San Roberto Bellarmino
Stemma di Jorge Mario Bergoglio, S.J.
Miserando atque eligendo
Nato 17 dicembre 1936, Buenos Aires
Ordinato
sacerdote
13 dicembre 1969 da monsignor Ramón José Castellano
Consacrato
vescovo
27 giugno 1992 dal cardinale Antonio Quarracino
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
3 giugno 1997
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
21 febbraio 2001 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto
 

Jorge Mario Bergoglio (Buenos Aires, 17 dicembre 1936) è un cardinale e arcivescovo cattolico argentino.

È arcivescovo di Buenos Aires nonché ordinario per i fedeli di rito orientale che risiedono in Argentina.

Indice

[modifica] Biografia

Di famiglia di origine piemontese, ha studiato dapprima come tecnico chimico, poi in seminario, quindi nel 1958 è entrato a far parte come novizio della Compagnia di Gesù, trascorrendo un periodo in Cile e tornando a Buenos Aires per laurearsi in filosofia.

Dal 1964 ha insegnato per tre anni letteratura e psicologia nei collegi di Santa Fe e Buenos Aires, ricevendo poi l'ordinazione sacerdotale il 13 dicembre 1969.

Dopo altre esperienze di insegnamento e la nomina a Provinciale dell'Argentina è stato rettore della facoltà di teologia e Filosofia a San Miguel e, nel 1986 è stato in Germania per il completamento del dottorato, prima del ritorno in patria, nella città di Cordova, dove è diventato direttore spirituale e confessione della locale chiesa della Compagnia di Gesù.

Il 20 maggio 1992 è nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires, titolare di Auca.

Il 3 giugno 1997 è nominato arcivescovo coadiutore di Buenos Aires. Succede alla medesima sede il 28 febbraio 1998, a seguito della morte del cardinale Antonio Quarracino. Diventa così primate d'Argentina. Dal 6 novembre dello stesso anno è anche ordinario per i fedeli di rito orientale in Argentina.

Dopo la nomina cardinalizia da parte di papa Giovanni Paolo II, il 21 febbraio 2001 con il titolo di San Roberto Bellarmino, è stato eletto a capo della Conferenza Episcopale Argentina, dal 2005 al 2011. Bergoglio è stato da sempre considerato uno dei candidati più in vista per l'elezione a Pontefice nel conclave del 2005. Pur se tradizionalmente il presule aveva sempre rifiutato incarichi di un certo peso nella Curia Romana, Bergoglio aveva secondo gli osservatori dalla sua parte lo schieramento compatto dei vescovi latinoamericani, e lo stesso Joseph Ratzinger, poi divenuto papa come Benedetto XVI sarebbe stato fra i cardinali che avrebbero appoggiato la sua elezione. Secondo alcuni contrarietà sarebbe stata espressa dall'allora Segretario di Stato Angelo Sodano.

La ricostruzione più puntuale del conclave, raccolta dal vaticanista Lucio Brunelli, e che consiste nel diario di un cardinale elettore, indica in Bergoglio il cardinale più votato in conclave dopo Ratzinger[1].

[modifica] Incarichi

[modifica] Genealogia episcopale

[modifica] Pubblicazioni

  • Meditaciones para religiosos, 1982
  • Reflexiones sobre la vida apostólica, 1986
  • Reflexiones de esperanza, 1992

[modifica] Note

  1. ^ Repubblica.it » esteri » I segreti del Conclave "Così vinse Ratzinger"

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Arcivescovo di Buenos Aires Successore: Arcbishoppallium.png
Antonio Quarracino dal 28 febbraio 1998 in carica
Predecessore: Cardinale presbitero di San Roberto Bellarmino Successore: Kardinalcoa.png
Augusto Vargas Alzamora dall'11 febbraio 2001 in carica
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