Jorge Dominichi

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Jorge Dominichi
Dati biografici
Nome Jorge Eduardo Dominichi Mejías-Lama
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 182 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1978
Carriera
Giovanili
1960
1961-1967
Def. de Belgrano Def. de Belgrano
River Plate River Plate
Squadre di club1
1967-1973 River Plate River Plate 132 (8)
1973-1975 Cordoba Córdoba  ? (?)
1975-1977 Elche Elche 46 (1)
1978 Gimnasia LP Gimnasia LP 7 (0)
Nazionale
1967
1971-1973
Argentina Argentina U-20
Argentina Argentina
7 (0)
13 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Jorge Eduardo Dominichi Mejías-Lama (Buenos Aires, 31 marzo 1947Buenos Aires, 25 aprile 1998) è stato un calciatore argentino, di ruolo difensore. È deceduto a 51 anni a causa di un infarto.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come difensore; ricoprì il ruolo di terzino destro.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dominichi, cresciuto nelle giovanili del Defensores de Belgrano prima[3][4] e del River poi,[5] fece il suo esordio in prima squadra nel 1967, stagione in cui ebbe anche la possibilità di giocare in Coppa Libertadores. Prese poi parte anche alle edizioni 1970 e 1973 di tale manifestazione, assommando 21 presenze. Fu il terzino destro titolare del River per tutto il tempo in cui vi rimase, giocandovi 132 partite e andando a segno 8 volte. Si trasferì poi al Córdoba, in Segunda División spagnola, dato che il River Plate non rinnovò il suo contratto e si era pertanto ritrovato senza squadra.[6] Arrivò alla compagine spagnola insieme al suo ex compagno di squadra Daniel Onega,[3] e rimase ai bianco-verdi sino all'estate del 1975, quando passò all'Elche.[4] Con la nuova divisa debuttò in Primera División durante la stagione 1975-1976, il 26 ottobre 1975 contro il Betis. In quella annata marcò la sua unica rete in massima serie iberica, alla 33ª giornata contro il Salamanca. Dopo aver disputato una ulteriore edizione del campionato spagnolo con l'Elche decise di fare ritorno in Argentina, firmando per il Gimnasia y Esgrima di La Plata: con tale formazione giocò le ultime 7 partite della sua carriera, prima di ritirarsi.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la propria selezione nazionale raccolse 13 presenze tra il 1971 e il 1973 durante la gestione Pizzuti. Prima di esordire in Nazionale maggiore aveva militato nella formazione Under-20, capitanandola durante il Sudamericano giovanile del 1967, tenutosi in Paraguay e vinto dall'Argentina.[1] Giunta alla finale, la selezione albiceleste si ritrovò di fronte i padroni di casa, e la gara terminò 2-2: si decise dunque di tirare una monetina per decretare il vincitore. Dominichi scelse il lato giusto e l'Argentina ottenne il titolo.[1] Debuttò in Nazionale A il 4 luglio 1971,[2] durante l'incontro tra Argentina e Paraguay, valido per la Copa Chevallier.[7] Partecipò poi alla Coppa d'Indipendenza Brasiliana nel 1972, giungendo al quarto posto.[8]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1967

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (ES) En memoria de Jorge Dominichi in La Nación, 27 aprile 1998. URL consultato il 28-6-2011.
  2. ^ a b (EN) Jorge Eduardo Dominichi Mejias(Jorge Dominichi), playerhistory.com. URL consultato il 28-6-2011.
  3. ^ a b (ES) Dominichi, el segundo argentino del Córdoba in El Mundo Deportivo, 29 settembre 1973, p. 13. URL consultato il 28-6-2011.
  4. ^ a b (ES) Dominichi, del Córdoba ha venido a recalar en Altabix in El Mundo Deportivo, 13 luglio 1975, p. 15. URL consultato il 28-6-2011.
  5. ^ (ES) DE DUCHINI Y PEKERMAN A WALTER PERAZZO, deportes.terra.com.ar, 15 gennaio 2011. URL consultato il 28-6-2011.
  6. ^ (ES) Más de 91 millones de pesetas pagaron los clubs españoles a los argentinos in El Mundo Deportivo, 9 dicembre 1973, p. 7. URL consultato il 28-6-2011.
  7. ^ (EN) Héctor Pelayes, Argentina national team archive, RSSSF. URL consultato il 7-5-2011.
  8. ^ (EN) Eliézer Pérez Pérez, Brazil Independence Cup 1972 - Additional Detalis, RSSSF. URL consultato il 28-6-2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Diego Estévez; Sergio Lodise, 105. Historia de un siglo rojo y blanco, Ediciones Continente, pp. 268, ISBN 9789507541988.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]