Jordi Cruijff

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Jordi Cruijff
Cruyff, Jordi.jpg
Dati biografici
Nome Johan Jordi Cruijff
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 183 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
1981-1988
1988-1992
Ajax Ajax
Barcellona Barcellona
Squadre di club1
1992-1995 Barcellona B Barcellona B 51 (16)
1994-1996 Barcellona Barcellona 41 (11)
1996-1999 Manchester Utd Manchester Utd 26 (4)
1999 Celta Vigo Celta Vigo 8 (2)
1999-2000 Manchester Utd Manchester Utd 8 (3)
2000-2003 Alaves Alavés 94 (7)
2003-2004 Espanyol Espanyol 30 (3)
2006-2008 Metalurh Donec'k Metalurh Donec'k 28 (0)
2009-2010 Valletta Valletta 21 (10)
Nazionale
1995-2004
1996
Catalogna Catalogna
Paesi Bassi Paesi Bassi
9 (2)
9 (1)
Carriera da allenatore
2009-2010 Valletta Valletta Vice
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Johan Jordi Cruijff (Amsterdam, 9 febbraio 1974) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore olandese con passaporto spagnolo, di ruolo centrocampista, attuale direttore sportivo del Maccabi Tel Aviv.

Figlio dell'ex calciatore Johan Cruijff, anche suo cognato Jesús Angoy e suo nipote Jessua Andrea sono o sono stati calciatori.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Barcellona[modifica | modifica sorgente]

Cruyff fa il suo debutto nel calcio professionistico nel 1992 con il Barcellona B in Segunda División. Due anni dopo fa parte della prima squadra, allenata dal padre, in una serie di amichevoli nei Paesi Bassi, segnando alcune triplette contro il Groningen e contro il De Graafschap. Il 4 settembre 1994 debutta nella Primera División nella partita vinta per 2-1 contro lo Sporting Gijón. Il 2 novembre gioca contro il Manchester United in Champions League e fa l'assist per il primo gol di Hristo Stoichkov. Nonostante il buon inizio Cruyff capisce che è giunto il momento di lasciare Barcellona dopo il licenziamento del padre da parte del presidente Josep Lluís Núñez. Il 19 maggio 1996 gioca la sua ultima partita con il Barcellona al Camp Nou contro il Celta Vigo.

Manchester United[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto del 1996 Cruyff passa al Manchester United per 1.400.000 sterline. Fa il suo debutto con il Manchester il 17 agosto nella vittoria per 3-0 contro lo Wimbledon, nella prima partita della stagione 1996-97. Cruyff segna due gol nelle due successive partite (entrambe terminate sul 2-2) contro Blackburn Rovers ed Everton. Nonostante non abbia giocato nella seconda metà di stagione a causa di un infortunio al ginocchio, riesce a rientrare per le ultime giornate, aiutando lo United a vincere il titolo. Un infortunio alla caviglia nel 1998 limita le sue apparizioni e gli fa perdere il posto da titolare, così nel gennaio 1999 decide di tornare in Spagna e passa in prestito al Celta Vigo. La stagione successiva torna al Manchester, dove vince un altro scudetto senza essere titolare fisso. Il 14 maggio 2000 gioca la sua ultima partita con i Reds. Pur avendo vinto per tre volte la Premier League Cruyff ha ricevuto solo una volta la medaglia (nel 1996-97) a causa delle poche presenze degli anni successivi.

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Cruyff decide di tornare in Spagna e si accasa al Deportivo Alavés, con i baschi riesce a raggiungere la finale di Coppa UEFA 2001 contro il Liverpool. La partita è epica: nonostante il Liverpool sia stato in vantaggio per 2-0 prima e poi per 3-1 il Deportivo ottiene una grandissima rimonta e al minuto 89 Cruyff segna il gol del 4-4, tuttavia un autogol nei tempi supplementare permette al Liverpool di vincere. Cruyff continua a giocare con l'Alavés fino al termine della stagione 2002-03, quando il club viene retrocesso. La stagione successiva si accasa all'Espanyol, giocando regolarmente. Lasciato il club, dal 2004 al 2005 smette di giocare ad alti livelli e si mantiene in forma con il Barcellona B e prende anche parte ad alcune partite per i veterani. Riprende a giocare nella stagione 2006-07 con il Metalurh Donetsk, dove gioca prevalentemente come difensore centrale[2]. Nel frattempo entra nel business della moda lanciando la linea di abbigliamento Cruyff[3].

La Valletta[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 2009 Cruyff firma un contratto triennale come assistente-allenatore nella squadra maltese del Valletta, aiutando l'allenatore Ton Caanen, tuttavia il contratto prevede che nella prima stagione Cruyff giochi. Fa il suo debutto il 26 luglio 2009 in una vittoria per 3-0 contro il Keflavík nel primo turno preliminare dell'Europa League 2009–10. Debutta in campionato il 21 agosto nella vittoria per 3-1 contro il Birkirkara e segna il suo primo gol il 29 agosto nella vittoria per 6-0 contro il Floriana.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cruyff (numero 17) gioca con la nazionale olandese contro la Scozia al Villa Park negli europei del '96

Le buone prestazioni con il Barcellona convincono il ct della nazionale olandese Guus Hiddink a convocarlo per gli europei del 1996. Fa il suo debutto in nazionale il 24 aprile 1996 in un'amichevole contro la Germania. Cruyff segna il suo primo e unico gol in nazionale durante la fase finale dell'europeo il 13 giugno, nella vittoria per 2-0 contro la Svizzera al Villa Park. Cruyff è uno dei quattro olandesi ad aver giocato per la nazionale senza mai aver giocato in Eredivisie, gli altri sono Rob Reekers e Willy Lippens.

Inoltre Cruyff ha giocato anche per la Catalogna, segnando al suo debutto il 25 giugno 1995 in una vittoria per 5-2 sul Barcellona al Nou Estadi de Tarragona. Ha segnato anche nella vittoria per 5-0 contro la Lituania il 22 dicembre 2000, in tutto ha disputato 9 partite con la Catalogna, tra le quali anche due sconfitte contro il Brasile nel 2002 e nel 2004.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 assume il doppio incarico di giocatore e vice allenatore del Valletta per poi lasciare il calcio giocato e lo stesso club maltese nel 2010[4].

Dirigente sportivo[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 diventa il team manager dell'AEK Larnaca, società che disputa il campionato cipriota[4]. Nel 2011 viene raggiunto dai giocatori connazionali Kevin Hofland e Tim de Cler (ex Feyenoord) oltre che dall'italiano Marco Fortin (ex Siena e Cagliari).

A partire dalla stagione 2012-2013 sarà direttore sportivo del Maccabi Tel Aviv, squadra israeliana.[5]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Barcellona: 1992-1993
Barcellona: 1992-1993
Barcellona: 1994
Manchester United: 1996, 1997
Manchester United: 1996-1997, 1999-2000
Valletta: 2009-2010

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Barcellona: 1992
Manchester United: 1999

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Profilo su Calciozz.it
  2. ^ Jordi Cruyff ha sido reconvertido... ¡en central! (Jordi Cruyff reconverted... as centre back!!) in Sport, 17 novembre 2007. URL consultato l'8 giugno 2009.
  3. ^ Qué fue de... Jordi Cruyff (What happened to... Jordi Cruyff), 28 aprile 2008. URL consultato l'8 giugno 2009.
  4. ^ a b (EN) Cruyff to hang up boots at end of season, Times of Malta, 05 maggio 2010.
  5. ^ Jordi Cruyff sarà il nuovo ds del Maccabi Tel Aviv, calciomercatoestero.com. URL consultato il 13 aprile 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]