Jonathan Archer

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Jonathan Archer
Jonathan Archer
Jonathan Archer
Universo Star Trek
Lingua orig. Inglese
1ª app. Star Trek: Enterprise
Interpretato da Scott Bakula
Voce italiana Paolo Marchese
Specie umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita New York
Data di nascita 22 giugno 2111

Jonathan Archer è un personaggio della serie televisiva di fantascienza Star Trek: Enterprise interpretato dall'attore Scott Bakula. Nell'universo di Star Trek, Archer è il capitano della prima astronave della Flotta Stellare in grado di viaggiare a curvatura 5 (warp 5), l'Enterprise (NX-01).

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Archer nasce a New York (il 22 giugno 2111), ma da molti anni vive a San Francisco in California. Suo padre, Henry Archer, prende parte al team che sviluppa la tecnologia alla base della nave stellare Enterprise NX-01. Jonathan ha vissuto in prima persona le difficoltà affrontate da suo padre nel collaborare con i Vulcaniani. Jonathan infatti li ha sempre percepiti come un ostacolo allo sviluppo umano, ritenendo che i Vulcaniani volessero rallentare lo sviluppo del motore a curvatura 5. È molto legato al progetto Warp 5 per via di suo padre.

Nel 2152 Archer viene condannato all'ergastolo dal tribunale klingon di Nerendra III a lavori forzati sulla colonia penale di Rura Penthe, assieme al suo avvocato klingon Kolos. Archer comunque viene presto soccorso dal suo equipaggio, mentre Kolos (condannato ad un anno) decide di rimanere.

Ha un ruolo chiave nel conflitto con gli Xindi e nella fondazione della Federazione Unita dei Pianeti, avvenuta nel 2161, della quale in seguito diverrà presidente (dal 2184 al 2192). Nel 2169 diventa ambasciatore della Federazione su Andoria. In seguito, diviene Ammiraglio di Flotta (come si afferma nel film Star Trek XI). Muore il 2 ottobre 2245, per essere ricordato dai posteri come il più grande esploratore del XXII secolo.

Lo sport preferito di Archer è la pallanuoto ed ha un cane beagle di nome Porthos.[1] Egli è generalmente tranquillo, astuto e satirico; anche se talvolta agisce impulsivamente e autonomamente (senza l'aiuto dei suoi ufficiali e del suo equipaggio).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel suo alloggio non vi si trova alcun acquario, caratteristica invece tipica degli alloggi dei capitani delle serie televisive Star Trek: The Next Generation e Star Trek: Voyager
  • Spesso quando si ritrova in una situazione difficile, palleggia contro il muro del suo alloggio con una palla da pallanuoto, sport per il quale nutre una grande passione.
  • Il capitano Archer è citato nell primo reboot di Star Trek di J J Abrams, lo nomina Scotty a proposito dello studio dell'equazione del teletrasporto a curvatura. Montgomery Scott tentò di provare le sue teorie circa il teletrasporto interplanetario a transcurvatura utilizzando come cavia il beagle amato dell'Ammiraglio Archer. Il cane non fu mai più ritrovato, e Scott venne esiliato su Delta Vega.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È figlio di una cucciolata di quattro esemplari, che, proprio per il loro numero, sono stati chiamati come I Moschettieri (Stagione 2^, Episodio 5: Una notte in infermeria).

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