Jon Hopkins

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Jon Hopkins
Jon Hopkins in concerto nel 2010
Jon Hopkins in concerto nel 2010
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Intelligent dance music
Ambient
Techno
Periodo di attività 2001 – in attività
Strumento pianoforte, sintetizzatore, drum machine, harmonium
Etichetta Just Music, Double Six Recordings, Domino Records
Album pubblicati 8
Studio 6
Colonne sonore 2
Gruppi e artisti correlati Coldplay, Imogen Heap, King Creosote, Massive Attack, Chris Coco, Brian Eno
Sito web

Jonathan Julian Hopkins (Londra, 15 agosto 1979[1]) è un musicista e compositore britannico.

Oltre ad aver iniziato la carriera suonando la tastiera per Imogen Heap ha anche collaborato nella produzione di dischi di Brian Eno e Coldplay.

Musicalmente, Hopkins integra nei suoi brani l'utilizzo del pianoforte (che ha studiato sin da quando era un bambino) con i sintetizzatori, creando una musica che alterna sequenze molto melodiche a parti nettamente più esplosive, con brani potenti e atmosferici, inserendo suoni propri della musica ambient, che ha sperimentato sin dall'inizio della carriera. Nell'ultimo album, Immunity, l'inglese ha sperimentato molto anche con la musica techno.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Iniziò a suonare il piano a cinque anni e a dodici anni entrò al Royal College of Music di Londra.

Nel 1999 si avvia ufficialmente alla carriera musicale firmando un contratto discografico con l'etichetta londinese Just Music ed inizia a registrare il suo album d'esordio. Il suo debutto discografico avviene nel 2001 con Opalescent.

Nel 2004 pubblica, sempre per la Just Music, Contact Note, a cui collaborano Imogen Heap e Lisa Lindley-Jones. Nello stesso anno, attraverso Leo Abrahams (Imogen Heap), viene a contatto con Brian Eno, storico produttore e musicista elettronica. Collabora con Eno nell'album Another Day on Earth. Nel frattempo produce l'album dei King Creosote Bombshell e coscrive con David Holmes un brano.

Nel 2007 coproduce l'album dei Coldplay Viva la vida or Death and All His Friends. Nel disco Hopkins suona anche organo, harmonium e altri strumenti. Inoltre il brano Light Through the Veins è stato utilizzato come introduzione per il brano d'apertura Life in Technicolor.

Dopo aver partecipato al tour con i Coldplay, firma per la Domino Records. Nel 2008 collabora con David Holmes nell'album The Holy Pictures. Il successivo disco di Hopkins dal titolo Insides, viene pubblicato nel maggio 2009. Si esibisce in tour, tra l'altro, insieme a The xx, Röyksopp e Four Tet.

Nel giugno 2009 si esibisce con Brian Eno ed altri musicisti alla Sydney Opera House in un concerto-evento che viene ripetuto l'anno dopo a Brighton. Sempre nel 2009 collabora con i Tunng e con Eno e Leo Abrahams alla colonna sonora del film Amabili resti. L'anno seguente realizza la colonna sonora del film di Gareth Edwards Monsters, a cui collabora Davide Rossi.

Nel 2010 lavora in studio ancora con Leo Abrahams e Brian Eno realizzando l'album Small Craft on a Milk Sea (Warp Records). Nel 2011 collabora col musicista scozzese King Creosote per Diamond Mine.

Nel 2013 scrive la colonna sonora del film di Kevin Macdonald How I Live Now. Nel marzo 2013 annuncia il suo quarto album solista, ossia Immunity, album che viene pubblicato il 3 giugno da Domino Records e ottiene un ampio riscontro da parte del pubblico e della critica specializzata.[3]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Extended play[modifica | modifica sorgente]

Colonne sonore[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Dayna Crozier, Who is Jon Hopkins, Flux, 12 ottobre 2010. URL consultato il 21 giugno 2014.
  2. ^ http://www.ondarock.it/recensioni/2013_jonhopkins_immunity.htm
  3. ^ Recensione di Immunity, sentireascoltare.com, 6-2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]