Johnson Hall

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Coordinate: 43°00′54″N 74°22′58″W / 43.015°N 74.382778°W43.015; -74.382778

Johnson Hall nel 2006, dopo essere stata ridipinta.
Johnson Hall circa nel 1900.

Johnson Hall è un palazzo situato nei pressi della città di Johnstown, nello stato di New York. Costruita alla metà del XVIII secolo come dimora di William Johnson, sovrintendente britannico agli Affari Indiani, in stile georgiano, è diventato un National Historic Landmark, come Johson Hall State Historic Site, nel 1960.

Il palazzo sorge a sette miglia dal fiume Mohawk, vicino all'Hall Creek, che ha fornito l'acqua per il funzionamento di una segheria e di un mulino ad acqua. La casa è costruita in legno ed è rivestita per simulare la pietra. Sono presenti anche due fortini, costruiti per difendere il palazzo da attacchi francesi (il palazzo fu costruito nel corso della guerra franco-indiana).

L'architetto è stato Samuel Fuller, che ottenne almeno alcune idee dal Builder's Companion; Johson vi si trasferì, da Old Fort Johson, nel 1763, e vi visse fino alla morte, avvenuta nel 1774. In seguito Johson Hall fu confiscata dal governo rivoluzionario americano (i Johnson erano lealisti), e successivamente acquistata, e usata come residenza, da Silas Talbot.

È stata dichiarata un National Historic Landmark nel 1960[1][2] ed è entrata nel National Register of Historic Places nel 1966.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Johnson Hall in National Historic Landmark summary listing, National Park Service. URL consultato il 24 luglio 2009.
  2. ^ (EN) Charles H. Ashton and Richard W. Hunter, National Register of Historic Places Inventory-Nomination: Johnson Hall National Historic Landmark, National Park Service, 15 ottobre 1984. e foto di accompagnamento. URL consultato il 24 luglio 2009.
  3. ^ National Register Information System in National Register of Historic Places, National Park Service, 23 gennaio 2007. URL consultato il 24 luglio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]