Johns Hopkins

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Johns Hopkins

Johns Hopkins (Maryland, 19 maggio 1795Baltimora, 24 dicembre 1873) è stato un imprenditore e filantropo statunitense.

Hopkins nacque e crebbe in una famiglia di Quaccheri, proprietari di una vasta piantagione di Tabacco. Nel 1807 liberarono gli schiavi, così John e i suoi fratelli dovettero andare a lavorare il terreno. Hopkins si innamorò di una sua cugina, Elisabeth, ma i suoi genitori gli impedirono di sposarla. Questo era dovuto al forte pregiudizio dei Quaccheri nei confronti dei matrimoni tra cugini consanguinei.

Hopkins fondò un'impresa con Jonhatan Moore. Quest'ultimo abbandonò presto il suo posto, a causa della venalità del socio. L'impresa venne così proseguita dai fratelli Hopkins e fu chiamata Hopkins e Fratelli. Si occupavano del commercio di alcolici, soprattutto di whisky. Proprio in questo momento della sua vita fece fortuna.

Alla sua morte, nel 1873, lasciò in eredità 7 milioni di dollari, che, scrisse nel testamento, dovevano essere investiti per la costruzione di un'università e di un ospedale recanti il nome dell'imprenditore. Questi furono costruiti a Baltimora.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • «Hopkins, Johns», la voce in Enciclopedie on line, sito "Treccani.it L'Enciclopedia italiana".

Controllo di autorità VIAF: 55853629 LCCN: n95002768