Johnny Thunders

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Johnny Thunders
Johnny Thunders al VFW Post in Ann Arbor, Michigan nel luglio 1979
Johnny Thunders al VFW Post in Ann Arbor, Michigan nel luglio 1979
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Punk rock[1]
Proto-punk[1]
Glam rock[2]
Glam punk
Rock and roll[1]
Hard rock[1]
Periodo di attività 1971-1985
Album pubblicati 5
Studio 4
Live 1
Raccolte 0
Gruppi e artisti correlati Gang War, New York Dolls, Johnny Thunders & The Heartbreakers, Jerry Nolan, Patti Palladin, Sylvain Sylvain, Richard Hell, David Johansen

Johnny Thunders, all'anagrafe John Anthony Genzale, Jr. (New York, 15 luglio 1952New Orleans, 23 aprile 1991), è stato un cantante, chitarrista e paroliere statunitense di origine italiana.

Thunders fu una delle figure più influenti del rock anni settanta.[3] Oltre a fungere da anello di congiunzione tra il rock decadente di gruppi come Velvet Underground e Stooges e il glam-rock di Marc Bolan e David Bowie, Thunders con i New York Dolls prima e gli Heartbreakers poi contribuì alla nascita del movimento punk aggiornando la figura del rocker ribelle, disperato e solitario tipica della cultura romantica statunitense.[4] Guadagnatosi una vera e propria reputazione di "eroe maledetto del rock" a causa degli eccessi con alcol e soprattutto droghe (eroina), la sua figura viene spesso paragonata a quella di Keith Richards nella "mitologia rock".

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Appena giovanissimo suona il basso nel suo primo gruppo chiamato, i Johnny & the Jaywalkers, ma ben presto abbandona la band per unirsi agli Actress, ensemble che comprendeva due futuri membri dei New York Dolls, Arthur Kane e Billy Murcia[1]. Il gruppo cambiò nome in New York Dolls nel 1971 e fu allora che il giovane Genzale scelse il nome d'arte Johnny Thunders[1]. L'esperienza con i Dolls durò fino al 1975, quando la band si sciolse e Thunders formò, sempre a New York, gli Heartbreakers con Jerry Nolan e Richard Hell[1].

Nel 1977 la band pubblicò il suo primo e ultimo album, L.A.M.F.[1], a nome Johnny Thunders and The Heartbreakers. Tra il 1978 e il 1988 pubblicò vari album solisti, prima di morire nel 1991, nella camera 37 di in un albergo del Quartiere Francese di New Orleans, il "St. Peter House", probabilmente per overdose di metadone[1].

Discografia[modifica | modifica sorgente]

New York Dolls[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Album live[modifica | modifica sorgente]

  • Red Patent Leather (1984)
  • Paris Le Trash (1993)
  • Live In Concert, Paris 1974 (1998)
  • From Paris With Love (L.U.V.) (2002)
  • Morrissey Presents: The Return Of New York Dolls Live From Royal Festival Hall (2004)
  • Live At the Filmore East (2008)

The Heartbreakers[modifica | modifica sorgente]

  • L.A.M.F. (1977, Track)
    • L.A.M.F. Revisited (1984, Jungle)
    • L.A.M.F. The Lost '77 Mixes (1994, Jungle)
  • Live at Max's Kansas City '79 (1979, Max's Kansas City Records)
  • D.T.K. Live At The Speakeasy (1982, Jungle)
  • Live At The Lyceum Ballroom 1984 (1985, Jungle)
  • Live At Mothers (1991, Fanclub)
  • What Goes Around (1991, Bomp!)
  • Vive La Révolution (Live In Paris - Le Bataclan - December 8, 1977) (1992, Skydog)
  • Thunderstorm In Detroit (Live At The Silverbird 21/12/80) (2002, Captain Trip Records)
  • Down To Kill (2005, Jungle)

Solista[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Album live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

EP e singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 1978 - Dead or Alive
  • 1978 - You Can't Put Your Arms Around a Memory
  • 1983 - In Cold Blood
  • 1984 - Hurt Me
  • 1985 - Crawfish
  • 1988 - Que Sera Sera (Whatever Will Be Will Be)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Johnny Thunders Bio, Allmusic.com. URL consultato il 18-11-2009.
  2. ^ allmusic.com - New York Dolls
  3. ^ Johnny Thunders | Biography | AllMusic
  4. ^ http://www.scaruffi.com/vol3/thunders.html

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 19870439 LCCN: n96113666