John Vincent Atanasoff

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John Vincent Atanasoff

John Vincent Atanasoff (Hamilton, 4 ottobre 1903Frederick, 15 giugno 1995) è stato un fisico e inventore statunitense.

Divenne celebre in seguito ad una decisione presa al termine del processo Honeywell v. Sperry Rand nel 1973 riguardo ad un brevetto, che lo nominò inventore del primo computer digitale elettronico automatico. La sua macchina è chiamata Atanasoff–Berry Computer.

Figlio di un immigrato bulgaro, Atanasoff ricoprì i ruoli di professore, di direttore di un centro governativo di ricerca durante la guerra, e di dirigente di ricerca prima di essere riconosciuto negli anni Settanta per le sue ricerche nel campo dei computer digitali condotte allo Iowa State College negli anni '30 e '40.

Gioventù e studi[modifica | modifica sorgente]

John Atanasoff nacque il 4 ottobre 1903 a Hamilton da un ingegnere elettronico e da un'insegnante. Il padre, Ivan Atanasov nacque nel 1876 nel villaggio di Boyadzhik, vicino a Yambol. Mentre Ivan era ancora bambino, suo padre venne ucciso da un soldato ottomano durante l'insurrezione bulgara dell'aprile 1876. Nel 1889, Ivan Atanasov emigrò negli USA con il fratello. La madre, Iva Lucena Purdy, era invece un'insegnante di matematica.

Atanasoff fu cresciuto dai suoi genitori a Brewster, Florida. All'età di nove anni imparò ad utilizzare il regolo calcolatore, seguito dallo studio dei logaritmi, e di conseguenza completò il suo corso di studi alla Mulberry High School in soli due anni. Nel 1925, Atanasoff ricevette il bachelor of science in ingegneria elettronica dalla University of Florida, ottenuto col massimo dei voti.

Egli continuò la sua educazione allo Iowa State College e nel 1926 ottenne il master in matematica. Completò la sua educazione formale nel 1930 susseguendo un Ph.D. in fisica teorica alla University of Wisconsin–Madison con la tesi The Dielectric Constant of Helium, La Costante Dielettrica dell'Elio. Dopo il completamento del dottorato, Atanasoff accettò di lavorare come assistente di matematica e fisica allo Iowa State College.

Sviluppo del computer[modifica | modifica sorgente]

In parte a causa della fatica di utilizzare la calcolatrice meccanica Monroe, che era lo strumento migliore a sua disposizione mentre stava scrivendo la sua tesi di dottorato, Atanassoff incominciò a cercare metodi di computazione più veloci. Allo Iowa State, Atanasoff fece ricerche sull'uso dei calcolatori Monroe e delle tabulatrici IBM nei problemi scientifici. Nel 1936 inventò una calcolatrice analoga a queste per analizzare le superfici geometriche. L'accuratezza necessaria per i suoi calcoli gli permise però di considerare una soluzione digitale al problema, anziché proseguire con utensili meccanici.

Secondo Atanasoff, alcuni principi operativi dell'Atanasoff–Berry Computer (ABC) furono concepiti dal professore in un lampo di intuizione durante l'inverno tra il 1937 e il 1938 dopo una passeggiata a Rock Island, Illinois. Con una sovvenzione di 650$ ottenuta nel settembre 1939 (l'equivalente di 8403$ nel 2010) e con l'assistenza di Clifford Berry, un suo studente laureato, il primo prototipo di ABC venne creato già nel novembre di quell'anno.

L'idea chiave utilizzata nell'ABC include l'uso del sistema binario e della logica Booleana per risolvere simultaneamente più di 29 equazioni lineari. L'ABC non possiede una CPU, ma è concepito come dispositivo elettronico che utilizza tubi sottovuoto per effettuare i calcoli digitali. Inoltre usa memorie rigenerative separate su condensatori, che operano con un processo utilizzato ancora oggi nelle memorie DRAM.

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