John Rae

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John Rae

John Rae (Stromness, 30 settembre 1813Londra, 22 luglio 1893) è stato un esploratore britannico.

Si dedicò all'esplorazione dell'artico canadese.

Dopo aver studiato medicina a Edimburgo, Rae entrò a servizio della Compagnia della Baia di Hudson come dottore. Lui accettò un posto come chirurgo a Moose Factory, Ontario dove rimase per dieci anni. Nel 1846 si arrischiò in una prima spedizione scoprendo l'istmo che porta il suo nome e che collega la penisola di Melville al continente, e nel 1848 si unì a John Richardson alla ricerca del Passaggio a nord-ovest.

Nel 1853, Rae fu coinvolto nell'esplorazione della Terra di Re William, e venne a contatto con gli Inuit. Da loro ottenne preziose informazioni sulla precedente spedizione di John Franklin che era andata dispersa. Le scandalose e male accolte informazioni che Rae scoprì inerenti al cannibalismo come ultima risorsa utilizzata da Franklin, portò l'esploratore ad essere respinto dalle istituzioni britanniche; Rae morì così in una relativa oscurità.
Fu sepolto nel cimitero della cattedrale di St. Magnus, Kirkwall.

Lo Stretto di Rae tra l'Isola di Re William e la Penisola di Boothia, e l'Istmo di Rae sono stati chiamati in suo onore. Entrambi i luoghi si trovano nel territorio di Nunavut.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ernest Coleman, The Royal Navy in Polar Exploration from Franklin to Scott, Tempus Publishing, 2006, ISBN 0-7524-3660-0.
  • Ken McGoogan, Fatal Passage: The True Story of John Rae, the Arctic Hero Time Forgot, New York, Carroll & Graf, 2002, ISBN 0-7867-0993-6.

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