John Lyly
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John Lyly (Kent, 1553 o 1554 – Londra, 30 novembre 1606) è stato uno scrittore britannico.
Dopo gli aver completato gli studi a Oxford e a Cambridge nel 1575, pubblicò il romanzo che lo rese celebre Eufue o L'anatomia dello spirito (Euphues or the anatomy of wit) del 1578, romanzo allegorico, a sfondo morale inteso a criticare la società inglese, che segnò l'inizio del romanzo moderno in Inghilterra e influenzò molti scrittori inglesi; poi diede un seguito con Eufue e la sua Inghilterra (Euphues and his England, 1580). Fu inoltre autore di brillanti commedie, che segnano una tappa importante nella storia del teatro elisabettiano, in particolare per l'abilità dei dialoghi in prosa: si ricordano Galatea (Gallathea, 1584-1585)Alessandro e Campaspe (Alexander and Campaspe, 1584) Endimione (Endimion, 1588), Mother Bombie (1589-1590),Metamorfosi D'Amore (Love's Metamorphosis, 1589-1590) La donna nella luna (The woman in the moon, 1597). La fama di Lyly è però legata al primo romanzo dove, attraverso le avventure di un giovane ateniese a Napoli e in Inghilterra, divulgò un facile platonismo messo ni voga dalle accademie italiane, e allo stesso tempo, realizzò un'efficace satira della società inglese. Ma soprattutto fu grandissima, sulla prosa inglese del Seicento, l'influenza dello stile concettoso da lui creato detto eufuismo, che rappresenta una delle forme più tipiche del gusto barocco. Nel 1589 scrisse un libello antipuritano sotto lo pseudonimo di DOPPIA V.

