John Gallagher

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
John Gallagher
Dati biografici
Nome John Anthony Gallagher
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 190 cm
Peso 85 kg
Carriera rugby a 13 Rugby union pictogram.svg
Federazione Gran Bretagna Gran Bretagna
Ruolo Estremo
Ritirato 1993
Attività di club
1990-92 Leeds XIII Leeds XIII
1992-93 600px Celeste e Nero con striscia orizzontale bianca.png London Broncos
Carriera rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Federazione Nuova Zelanda Nuova Zelanda
IRFU flag.svg Irlanda (dal 1996)
Ruolo Estremo
Ritirato 1998
Attività provinciale¹
1985-90 Wellington Wellington 88 (?)
Attività di club¹
1993-98 Blackheath Blackheath
Attività da giocatore internazionale
1987-89 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 18 (52)
Palmarès internazionale
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 1987
1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club di rugby a 15 si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Statistiche aggiornate al 5 dicembre 2013

John Anthony Gallagher (Londra, 29 gennaio 1964) è un ex rugbista a 15 e a 13 britannico, internazionale a 15 per la Nuova Zelanda (con cui fu campione del mondo 1987) e per l'Irlanda e a 13 per la Gran Bretagna.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto in Inghilterra nel sobborgo londinese di Lewisham[1] in una famiglia di origine irlandese[1], Gallagher crebbe rugbisticamente in una giovanile di Blackheath[2] e, a vent'anni, si recò in Nuova Zelanda una volta terminati gli studi superiori[1].

Lì iniziò a giocare in un locale club, l'Oriental Rongotai, e contemporaneamente trovò un impiego per mantenersi[1]; al fine di poter rimanere in quel Paese decise di arruolarsi in polizia; entrò nel 1985 nella selezione provinciale di Wellington ma un infortunio lo tenne lontano dal campo per diversi mesi fino all'inizio del 1986[1].

Notato a livello nazionale, fu aggregato al tour neozelandese del 1986 nel corso del quale vestì per la prima volta la casacca degli All Blacks in un incontro infrasettimanale a Strasburgo contro una selezione locale francese; senza test match alle spalle esordì a livello internazionale nell'incontro inaugurale della Coppa del Mondo di rugby 1987 contro l'Italia, divenendo così il secondo inglese a giocare per la Nuova Zelanda dopo Jamie Salmon, e il primo a vincere la coppa del mondo[2].

Durante la sua permanenza in Nazionale, tra il 1987 e il 1989, disputò 18 incontri senza sconfitte[2]; l'unica mancata vittoria fu un pareggio 19-19 contro l'Australia in occasione della Bledisloe Cup del 1988.

Nel 1990, dopo 88 incontri con Wellington, decise di tornare in Gran Bretagna e diventare professionista nel rugby a 13, firmando un contratto per Leeds della durata di cinque anni[1]; tuttavia un infortunio al collo ne minò il rendimento e dopo due stagioni tornò a Londra per giocare con i Crusaders (oggi Broncos)[1]; giunto a ridosso dell'apertura al professionismo nel rugby a 15, rifiutò tuttavia un ingaggio da parte degli Harlequins[1] per rimanere dilettante nel Blackheath[1].

Nel 1994 divenne insegnante presso una scuola di Londra[2], allenatore della sua squadra di rugby[3] e, più recentemente, preside[2]; nel 1996, grazie alle sue origini, poté rappresentare l'Irlanda a livello di Nazionale A contro i pari grado della Scozia[1].

In un'intervista alla BBC del novembre 2012, quando gli fu chiesto se avesse mai pensato all'eventualità di potere essere uno dei migliori estremi del rugby inglese[4], Gallagher rispose che secondo lui, se fosse rimasto in Inghilterra, non sarebbe emerso perché non avrebbe avuto la possibilità di farsi un nome come accadde in Nuova Zelanda[4].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) Nicolas Verdier, My Life in Rugby: John Gallagher – 1987 New Zealand world cup winning full-back in The Rugby Paper, 6 settembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  2. ^ a b c d e Mick Collins, All Blacks great Gallagher slams England for treating event like "an end of season jolly" in Daily Mail, 22 ottobre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  3. ^ (EN) Jim Hooley, Gallagher set for another Twickenham glory day in Daily Mail, 9 dicembre 2005. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  4. ^ a b (EN) Ben Dirs, Scotland v New Zealand: Hail the conquering All Blacks, 10 novembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]