John Brown's Body

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La canzone John Brown's Body, composta nel 1861, all'inizio cioè della Guerra di secessione americana, è considerata una delle opere musicali che maggiormente riuscirono a rappresentare e simbolizzare il sentimento anti-schiavista dell'Unione che - pur non prioritariamente - viene spesso ricordato come uno dei motivi fondanti di acceso contrasto con gli abitanti del Sud degli Stati Uniti d'America, tanto da dare avvio alla guerra civile e alla nascita della Confederazione degli Stati d'America (CSA) che uscirà poi sconfitta dal cruento conflitto.[senza fonte]

Aiuto
William Steffe (1830–1890) (info file)
John Brown's Body — Versione per pianoforte

La canzone ricorda, esaltandone i tratti, l'abolizionista John Brown e l'atto sanguinoso che egli portò a compimento in nome del principio della libertà di tutti gli uomini dalla schiavitù, in vigore in quasi tutti gli Stati del Sud degli Stati Uniti e in alcuni dello stesso Nord. I versi sono:

« John Brown's body lies a-mouldering in the grave

John Brown's body lies a-mouldering in the grave,
John Brown's body lies a-mouldering in the grave,
His soul goes marching on.
Glory! Glory! Hallelujah!
Glory! Glory! Glory! Hallelujah!
Glory! Glory! Hallelujah!
His truth is marching on. »

(Il corpo di John Brown giace imputridito nella tomba,
(ripetuto altre 2 volte)
La sua anima sta marciando avanti.
Gloria, Gloria! Alleluja!
(ripetuto altre 2 volte)
La sua verità sta marciando avanti.
)