John, I'm Only Dancing

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John, I'm Only Dancing
John, I'm Only Dancing Screenshot.JPG
David Bowie e gli Spiders from Mars nel videoclip di John, I'm Only Dancing.
Artista David Bowie
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1 settembre 1972
Durata 2 min : 43 s
Genere Rock
Glam rock
Etichetta RCA
Produttore David Bowie, Ken Scott
Registrazione Trident Studios, Londra
Formati 7"
Note Lato B: Hang On to Yourself
David Bowie - cronologia
Singolo precedente
(1972)
Singolo successivo
(1972)
(EN)

« John, I'm only dancing,
she turns me on
but I'm only dancing
she turns me on,
don't get me wrong,
I'm only dancing »

(IT)

« John, sto solo ballando,
lei mi piace
ma sto solo ballando
lei mi piace,
non mi fraintendere,
sto solo ballando »

John, I'm Only Dancing è una canzone scritta da David Bowie e pubblicata come singolo il 1 settembre 1972, con Hang On to Yourself come lato B. La canzone non è stata inclusa in nessun album del cantante inglese, se non in alcune raccolte, mentre è stata oggetto di diverse uscite su 45 giri nel corso degli anni. Una nuova versione completamente rivisitata in stile "Philly soul", intitolata John, I'm Only Dancing (Again), verrà registrata due anni dopo l'uscita dell'originale, durante le sessioni di Young Americans, e pubblicata come 45 giri nel dicembre 1979.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. John, I'm Only Dancing (Bowie) - 2:43
  2. Hang On to Yourself (Bowie) - 2:38

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Registrata agli studi Trident nel giugno 1972 e pubblicata come seguito di Starman, John, I’m Only Dancing è un rhythm and blues con impresso il marchio inconfondibile dell'era Ziggy Stardust. Dopo l'intervista a Melody Maker del gennaio 1972, nella quale Bowie parlò apertamente della sua presunta omosessualità, una delle interpretazioni che si diffusero maggiormente fu quella secondo cui la canzone avrebbe riguardato proprio una relazione omosessuale, con David che dice al suo "boyfriend" di non preoccuparsi della ragazza con cui si trova perché sta solo ballando con lei. In realtà, come suggerisce Nicholas Pegg in The Complete David Bowie, la convinzione che nel brano il cantante si rivolga ad un suo amante è tutt'altro che scontata e sarebbe altrettanto plausibile l'ipotesi di una persona eterosessuale che rassicura l'amante della ragazza riguardo alle sue intenzioni. Ciò nonostante la canzone fu considerata troppo allarmante dalla RCA americana e segnò il primo vero scontro di David con la censura. Negli Stati Uniti il singolo non fu pubblicato e solo nel 1976 la canzone fu inserita nella raccolta ChangesOneBowie.[1] In patria, al contrario, il presunto soggetto del brano non precluse la sua trasmissione radiofonica e il conseguente successo nelle classifiche del Regno Unito, dove raggiunse la 12a posizione rimanendo nelle classifiche per 10 settimane.[2]

Altre uscite[modifica | modifica wikitesto]

Di John, I’m Only Dancing esistono tre distinte versioni. Per prima giunse la registrazione del singolo effettuata nel giugno 1972 e pubblicata a settembre.[3] Il 20 gennaio 1973 David e gli Spiders effettuarono una seconda incisione sempre ai Trident Studios, con l'idea di includerla in Aladdin Sane, caratterizzata da una parte di chitarra più concisa e da un intervento al sax di Ken Fordham. La cosiddetta "sax version" non entrò a far parte della track list di Aladdin Sane ma fu pubblicata come 45 giri il 14 aprile, sempre con Hang On to Yourself come lato B e in modo piuttosto fuorviante dal momento che recava lo stesso numero di catalogo della versione precedente.[3][4] La terza versione, un remix leggermente più breve del brano originale, venne pubblicata come singolo nel 1979 in diversi Paesi (in alcuni casi come lato A, in altri come lato B).[3]

Paese Data Lato A Lato B Note
Spagna Spagna[A] ottobre 1972 Starman John, I'm Only Dancing
Portogallo Portogallo dicembre 1972 Starman / Hang On to Yourself John, I'm Only Dancing / Suffragette City
Giappone Giappone gennaio 1973 The Jean Genie John, I'm Only Dancing
URSS URSS giugno 1974 John, I'm Only Dancing Cracked Actor
Regno Unito Regno Unito[B] 7 dicembre 1979 John, I'm Only Dancing (again) John, I'm Only Dancing[C]
Germania Germania[D] dicembre 1979 John, I'm Only Dancing[C] John, I'm Only Dancing (again)
Note

Nel 1983 John, I'm Only Dancing è stata pubblicata dalla RCA (sempre con Hang On to Yourself come lato B) su uno dei picture disc della serie Life Time.[6] La versione originale e la "sax version" compaiono, rispettivamente, nei bonus disc della "30th Anniversary Edition" di Ziggy Stardust e di Aladdin Sane,[3] mentre la versione remix del 1979 è stata inclusa come traccia bonus nella riedizione Rykodisc del 1990 di Ziggy Stardust. Tra le compilation che contengono le due principali versioni della canzone:

Live[modifica | modifica wikitesto]

John, I'm Only Dancing fu aggiunta al repertorio dal vivo di Bowie nel luglio 1972. Venne suonata occasionalmente in alcune date dello Ziggy Stardust Tour e del successivo Aladdin Sane Tour (1973), ma non si è mai rivelata un gran successo dal vivo. È riapparsa solo nel 1990, durante il Sound + Vision Tour, prima di essere definitivamente abbandonata nelle esibizioni live. Per questo motivo la canzone si trova solo nel video CD contenuto nel box set di Sound + Vision del 1989 (performance alla Boston Music Hall del 1 ottobre 1972) e in Live Santa Monica '72 (versione inclusa anche nel bonus disc della "30th Anniversary Edition" di Aladdin Sane uscita nel 2003). Tra i (pochi) bootleg che contengono John, I'm Only Dancing:

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Ad eccezione dei Polecats e dei Chameleons, che hanno inserito una cover di John, I'm Only Dancing nei loro rispettivi album Polecats Are Go! (1981) e Strange Times (1986), altre re-interpretazioni della canzone si trovano nella compilation di artisti vari Psycho Killers (Deltas, 1998), nella colonna sonora di The Guitar (David Mansfield, 2008) e soprattutto in numerosi album tributo:

  • Only Bowie, 1995 (Hormones)
  • Ashes to Ashes, 1998 (Creem)
  • Loving The Alien: Athens Georgia Salutes David Bowie, 1999 (Mime)
  • Goth Oddity 2000, 2000 (Killing Process)
  • .2 Contamination: A Tribute to David Bowie, 2006 (The Brides)
  • BowieMania: Mania, une collection obsessionelle de Beatrice Ardisson, 2007 (Ask the Dust)
  • Oddities - A Tribute to David Bowie, 2010 (The Features)
  • We Were So Turned On, 2010 (Vivian Girls)

Il videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Nel Regno Unito l'uscita del singolo fu accompagnata del primo videoclip di David diretto (con un budget di appena 200 sterline) dal fotografo Mick Rock, lo stesso che avrebbe poi girato i video promozionali di Space Oddity, Life on Mars? e The Jean Genie.[7] Il video, girato in pieno Ziggy Stardust Tour durante le prove del concerto al Rainbow Theatre di Londra del 19 agosto 1972, alternava alcune riprese di Bowie (in giacca di pelle nera e con un'ancora tatuata su una guancia) e gli Spiders con le evoluzioni di un paio di ballerini androgini della compagnia di Lindsay Kemp. Nonostante Lester Bangs l'abbia definito "il momento esatto in cui è nata l'idea moderna di videoclip", all'epoca fu considerato troppo allusivo dalla BBC che si rifiutò di mandarlo in onda a Top of the Pops, trasmettendo al suo posto un filmato con dei motociclisti decisamente virili e una ragazza che ballava su una collina.[7] Il video "sostitutivo" venne trasmesso di nuovo nel 1991 dalla BBC2, nel documentario Gay Rock 'n' Roll Years. Il testo in sovraimpressione sottolineava ironicamente come la BBC considerasse l'originale troppo apertamente gay per essere trasmesso, sostituendolo con motociclisti "ancora più gay".[7] Il video originale di Mick Rock venne comunque mandato in onda nel 1979, proprio durante Top of the Pops, per la promozione di John, I'm Only Dancing (again).[7] È stato in seguito incluso nei DVD The Video Collection e Best of Bowie.[3]

Il lato B[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Moonage Daydream#Il lato B.

La versione del 45 giri di Hang On to Yourself (la stessa inclusa nell'album Ziggy Stardust) fu registrata agli studi Trident l'8 novembre 1971 anche se fu concepita diversi mesi prima, negli studi londinesi di Radio Luxembourg, come parte del progetto Arnold Corns. La versione originale, il cui titolo era leggermente diverso (Hang Onto Yourself), aveva un ritmo più enfatico e un arrangiamento per chitarra e tamburello mentre il testo non conteneva ancora riferimenti alle performance sul palco, alle groupie o agli Spiders from Mars. La seconda e più famosa versione, dopo essere stata il lato B di John, I'm Only Dancing venne ripubblicata lo stesso anno sempre come lato B, stavolta di The Jean Genie.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ChangesOneBowie, allmusic.com. URL consultato il 15 giugno 2011.
  2. ^ classifiche, theofficialcharts.com. URL consultato il 15 giugno 2011.
  3. ^ a b c d e diverse versioni, illustrated-db-discography.nl. URL consultato il 15 giugno 2011.
  4. ^ diverse versioni, 5years.com. URL consultato il 15 giugno 2011.
  5. ^ altre uscite, 5years.com. URL consultato il 15 giugno 2011.
  6. ^ picture disc, teenagewildlife.com. URL consultato il 15 giugno 2011.
  7. ^ a b c d videoclip, 5years.com. URL consultato il 15 giugno 2011.
  8. ^ lato B, www.5years.com. URL consultato il 12 maggio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicholas Pegg, The Complete David Bowie, Roma, Arcana, 2002.
  • David Buckley, Strange Fascination - David Bowie: The Definitive Story, Londra, Virgin Books, 2001.
  • Roy Carr Charles Shaar Murray, Bowie: An Illustrated Record, Medford, Plexus Publishing, 1996.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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