Johannes Cremerius

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Johannes Cremerius (Moers, 16 maggio 1918Friburgo in Brisgovia, 15 marzo 2002) è stato un medico, psichiatra e psicoanalista tedesco. È ritenuto tra i più importanti personaggi per la storia della psicoanalisi. Nacque in Renania e considerandosi italo-tedesco definiva l'Italia "sua seconda patria".

Studiò medicina in Italia, nel Collegio Ghislieri di Pavia e nel 1939 allo scoppio della guerra fu chiamato in Germania e arruolato nella sanità militare destinato al fronte orientale dal quale scampò, con pochi altri, al naufragio di una nave che rimpatriava feriti, silurata nello stretto di Skagerrak. Finita la guerra si specializzò in medicina interna, psichiatria e psicosomatica, ed abbracciò la psicoanalisi. Si trasferì negli Stati Uniti nel 1950 e vi conobbe famosi psicoanalisti come Karen Horney, Helene Deutsch, Franz Alexander, Ernst Kris, Rudolf Loewenstein e Sandor Rado. In quel periodo prese contatto con la fondazione Rockefeller dalla quale ottenne un ingente contributo per l'apertura di un reparto di psicosomatica nel policlinico di Monaco di Baviera, ove svolse, tra l'altro, importanti ricerche di psicodinamica su pazienti affetti da diabete. Per tali meriti nel 1958 ottenne una cattedra nell'Università di Gießen e dal 1962 fu docente di Psicosomatica a Friburgo.

Per tutta la vita Cremerius fu un intransigente, e sempre impegnato a promuovere lo spirito critico e le istanze democratiche dei giovani intellettuali della Scuola di Francoforte; in tale contesto, nel 1966 incontra in Italia Gaetano Benedetti e successivamente Pier Francesco Galli, fondatore della rivista "Psicoterapia e scienze umane" nella quale, come poi nella rivista "Setting", pubblica i suoi lavori il cui complesso costituisce un corpus che spazia tra estetica, storia, sociologia, educazione, critica letteraria, teoria e tecnica della psicoanalisi e formazione degli analisti.

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