Dieta Budwig

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La dieta Budwig è un regime alimentare incentrato sul consumo regolare di cibi ricchi di acidi grassi essenziali, in particolare acido linolenico. È stata proposta nel 1952 dalla farmacista tedesca Johanna Budwig (Essen 30 settembre 1908 - Freudenstadt 19 maggio 2003), la quale asseriva che avesse un effetto anti-cancro.

Tuttavia non vi è alcuna prova attendibile a sostegno affermazioni della Budwig e non c'è nessuna prova scientifica che certifichi la posività della dieta Budwig per le persone con il cancro.[1][2]

La Dieta Budwig[modifica | modifica sorgente]

L'olio di semi di lino (spremuto a freddo, non raffinato) e il formaggio in fiocchi a basso tenore di grassi sono i pilastri della "dieta anticancro" proposta dalla Budwig (utilizzata anche per le cardiopatie). Stando alle teorie di Budwig, i due acidi grassi insaturi possiedono 3 doppi legami ad alta energia (elettroni pi) nell'orbitale esterno. Questi acidi grassi influenzano le membrane cellulari e si ritiene che influenzino il trasporto e l'assimilazione dell'ossigeno. L'idea della Budwig era che gli acidi grassi omega-3 e omega-6 agissero per riparare le pareti cellulari danneggiate e influenzassero la comunicazione chimica delle cellule tumorali fino al punto in cui queste si normalizzassero interrompendo il processo di rigenerazione.

Oltre a queste componenti, la dieta Budwig promuove il consumo di succhi di verdura biologici (prevalentemente succo di carota) e di polifenoli quali il resveratrolo (presente nella buccia dell'uva nera). La dieta bandisce il consumo di grassi animali e di grassi idrogenati, di cibi ricchi di conservanti, di carni e specialmente dello zucchero raffinato. Budwig consigliava il consumo di cibi integrali che contengono antiossidanti nella loro forma naturale.

La Budwig sosteneva che questa dieta curasse o potesse preveniremolte forme tumorali, in particolare il tumore della mammella e il tumore della prostata, e un lungo elenco di altre malattie degenerative, comprese le malattie cardiovascolari e le malattie della pelle. Secondo Budwig la dieta sarebbe sia un mezzo preventivo sia curativo: l'assenza di acidi linoleico/linolenico nella dieta occidentale media sarebbe responsabile della produzione di ossidasi, che induce la crescita di cellule tumorali ed è la causa di molti altri disturbi cronici.

I benefici fermenti a base di ossidasi, per esempio, vengono distrutti dal calore o dalla bollitura degli oli nei cibi e dai nitrati utilizzati per conservare le carni. La tesi è che l'uso di ossigeno nell'organismo possa essere stimolato da complessi proteici contenenti zolfo, che rendono gli oli idrosolubili e che sono presenti nel formaggio, nei semi oleosi, nelle verdure tipo cipolle, porri, erba cipollina e aglio, ma specialmente nel formaggio magro a fiocchi.

I fermenti[non chiaro] della respirazione cellulare strettamente connessi agli acidi grassi altamente insaturi sono anche necessari per la corretta ossidazione. La dieta raccomanda di utilizzare esclusivamente oli non raffinati spremuti a freddo con un elevato contenuto di acido linoleico, quali l'olio di semi di lino, di semi di girasole, di soia, di papavero, di noce, e gli oli di semi di mais. Tale olio dovrebbe venire consumato insieme con cibi contenenti le proteine "corrette", altrimenti gli oli avranno l'effetto opposto, arrecando più danni che benefici.

La combinazione migliore, secondo la dieta, è il formaggio magro in fiocchi e l'olio di semi di lino. I semi di lino dovrebbero essere macinati al momento[che significa? Che l'olio va preparato in casa a ogni pasto?]. Nella dieta sono inclusi anche carboidrati contenenti zuccheri naturali, quali datteri, fichi, pere, mele e uva. Anche il miele è indicato. La maggior parte dei preparati sintetici di vitamina A non sarebbero di qualità sufficientemente elevata perché contengono prodotti di ossidazione. La vitamina B contenuta nel latte, e nello yogurt e il lievito naturale sono considerati benéfici.

Il fabbisogno giornaliero di una persona è di circa 125 gr di formaggio magro in fiocchi amalgamato bene con 2 cucchiaini di olio di semi di lino e 40 ml di latte. Per amalgamare la crema si può utilizzare un frullatore o un frullino per le uova. Il composto può venire dolcificato con miele o aromatizzato in modo naturale. Si può aggiungere frutta fresca. La dieta, secondo la sua proponente, è indicata per tutti i tipi di malattie croniche, specialmente disturbi cardiaci (trombosi delle coronarie), disturbi della cistifellea, diabete, artrite e tumori maligni. Questo regime migliora l'udito e la vista già in fase di deterioramento. È un insieme di nutrienti ideale per i bambini. Si suggerisce di integrare questa dieta con fermenti di acido lattico[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ American Cancer Society
  2. ^ "What is the Budwig diet?", Cancer Research UK
  3. ^ (EN) The natural way to better health and longer life, Bullivant.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Promotion and Prevention of Tumour Growth Effects of Endotoxin, Inflamation, and Dietary Lipids, by Raymond Kearney, Ph.D, Department of Infectious Diseases, The University of Sydney, Sydney, N.S.W. 2006 Australia. International Clinical Nutrition Review, ottobre, 1987 Vol. 7, No. 4.
  • (EN) Roehm, Townsend Letter for Doctors, luglio 1990
  • (EN) Ed McCabe, Oxygen Therapies
  • (EN) Arlin J. Brown, March of Truth On Cancer, (7th edition). Summary of 79 non-toxic cancer treatments. Available from the Arlin J. Brown Information Centre Inc., P.O. Box 251, Fort Belvoir, Virginia, 22060. Ph: 1-703-752-9511.
  • (DE) Grunewald Armin. Die Öl-Eiweiß-Kost nach Dr. Johanna Budwig. Omega-3 - die stärkste Waffe gegen Krebs und andere Zivilisationskrankheiten, Knaur, 2008. ISBN 3426656124.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]