Johann Most

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« Quanto più l'uomo è religioso, tanto più crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto è più ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile. (da La peste religiosa. Dio non esiste) »
Johann Joseph Most

Johann Joseph Most (Augusta, 5 febbraio 1846Cincinnati, 17 marzo 1906) è stato un politico e giornalista statunitense.

Figlio illegittimo di un sacerdote restò, bambino, orfano della madre. A causa di un principio di congelamento al volto successivamente degenerato, fu operato in giovane età rimanendo sfigurato alla guancia sinistra. Giovane, aderì al Partito Social Democratico e si distinse ben presto per le sue qualità da oratore.

Nel 1874 fu eletto deputato, ma fu costretto a lasciare la Germania a causa della legge anti-socialista, e così, nel 1878, si stabilì a Londra. Fu qui che cominciò a simpatizzare per i movimenti anarchici.

Nel 1881 fu arrestato per aver scritto un articolo ove incitava all'assassinio dello Zar Alessandro II di Russia (morto poi in un attentato proprio quell'anno). Dopo 18 mesi, uscito di galera, si trasferì negli Stati Uniti, stabilendosi a Chicago. Emma Goldmann, anarchica russa emigrata negli Stati Uniti, fu molto ispirata da Most, che scoprì in lei qualità di oratrice spingendola a un impegno più attivo.

Morì sessantenne a Cincinnati, dove si trovava per una conferenza, in seguito a una infezione di erisipela.

Considerato uno dei primi teorizzatori della cosiddetta propaganda dei fatti, cioè dell'impegno fattivo in prima persona nel movimento rivoluzionario, Most fu altresì ateo militante e anticleriale molto acceso. Pubblicò vari libri e pamphlets incentrati sui temi dell'anarchia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Frederic Trautmann, The Voice of Terror: A Biography of Johann Most, Westport, CT: Greenwood Press, 1980

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