Johann Kaspar Kerll

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Johann Kaspar Kerll

Johann Kaspar Kerll (Adorf, 9 aprile 1627Monaco di Baviera, 13 febbraio 1693) è stato un musicista e compositore tedesco.

Aiuto
Johann Kaspar Kerll (info file)
Ricercata in Cylindrum phonotacticum transferenda per Organo

Figlio di Caspar Kerll e Catharina Hendel, la passione per la musica gli venne trasmessa dal padre organista. Kerll mostrò eccellenti doti musicali sin da piccolo, dato che all'età di 15 anni era già un buon compositore.

Si trasferì precocemente in Austria, a Vienna, dove studiò musica sotto la guida del maestro della cappella di corte Valentini.

Dopo una sua conversione al cattolicesimo, si spostò a Roma, dove proseguì gli studi con Giacomo Carissimi e Girolamo Frescobaldi.

Per qualche anno oscillò fra Vienna e Monaco di Baviera, dove rappresentò un buon numero di opere.

Proprio a Monaco si sposò con Anna Catharina Egermayer, nel 1657; la coppia ebbe otto figli, ma solamente uno di loro, il più piccolo, si lanciò nella carriera di musicista.

A questo periodo bavarese, risalgono alcune delle opere più apprezzate, quali la collezione di musica vocale Delectus sacrarum cantionum e la Messa pro defunctis.

Nel 1679 realizzò una collezione di musica liturgica per organo, intitolata Modulatio organica.

Restò a Vienna per oltre un decennio, sopravvivendo anche all'assalto delle truppe turche, nel 1683, che lui commemorò con la Messa in fletu solatium.

Compose soprattutto polifonie sacre vocali, ma fu anche conosciuto ed apprezzato come compositore per organo e come musicista.[1]

Fu molto apprezzato anche come maestro, e tra i suoi allievi annoveriamo Agostino Steffani.

Per quanto riguarda la sua influenza, sicuramente sia Johann Sebastian Bach sia George Frideric Handel studiarono i lavori di Kerll, e Bach addirittura riarrangiò alcune opere quali la Messa superba.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Dizionario di musica", di A.Della Corte e G.M.Gatti, Paravia, 1956,pag.321

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sandberger, J.K.Kerll, in Gesamm.Auf., pag.181

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 64192284 LCCN: n81079995