Johann Jakob Balmer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Johann Balmer

Johann Jakob Balmer (Lausen, 1 maggio 1825Basilea, 12 marzo 1898) è stato un fisico svizzero. È stato anche un noto insegnante.

Nel 1885 interessandosi delle regolarità negli spettri a righe degli atomi,[1] scoprì che le frequenze nella parte visibile dello spettro dell'idrogeno potevano essere rappresentate con grande precisione da questa formula:

\frac 1{\lambda}=R \left( \frac 1{4}-\frac 1{n^{2}} \right)

dove R è la costante di Rydberg e n è un numero naturale da tre in poi.

Sostituendo 3 nella formula si ottiene il numero d'onda della riga rossa, sostituendo 4 quella verde, sostituendo 5 quella blu; con sostituzioni successive si ottengono numeri d'onda che fanno riferimenti a raggi UV, che quindi Balmer durante le sue esperienze non poteva osservare semplicemente con gli occhi. Osserviamo inoltre come non abbia senso sostituire numeri naturali minori di 3, in quanto si otterrebbero numeri d'onda negativi.

La formula è un chiaro esempio di come la lunghezza d'onda, la frequenza e quindi anche l'energia degli elettroni siano quantizzate, cioè granulari, discrete, non continue, multipli di un determinato valore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ J. Balmer, Notiz über die Spectrallinien des Wasserstoffes, Verhandlungen der Naturforschenden Gesellschaft 7, 1885

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 64941315 LCCN: nb2007012493