Johann Berger

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Johann Nepomuk Berger

Johann Nepomuk Berger (Graz, 11 aprile 1845Graz, 17 ottobre 1933) è stato uno scacchista, compositore di scacchi ed editore austriaco.

Cominciò la carriera scacchistica come problemista. Nel 1863 vinse il primo premio in un concorso di composizione abbinato al torneo di Düsseldorf. Dopo aver incontrato Max Lange si dedicò soprattutto alla composizione di studi. Compose circa 250 studi, molti dei quali hanno dato contributi notevoli alla teoria dei finali.

Berger fu anche un forte giocatore a tavolino. Nel 1870, dopo un tirocinio con un forte dilettante, il maggiore Hampmiller von Longholzen, partecipò al primo torneo dell'Impero austro-ungarico, vincendolo. In seguito prese parte con discreti risultati a molti tornei:

Berger si dedicò anche al gioco per corrispondenza. Nel 1889-92 vinse il torneo indetto dal giornale Monde Illustré, col risultato di 45 vittorie e 3 patte.

Fu editore per molti anni, fino al 1911, della rivista tedesca Deutsche Schachzeitung. Pubblicò molti articoli teorici sui finali e diversi libri di successo:

  • Das Schachproblem und dessen kunstgerechte Darstellung, Veit & Comp., Lipsia 1884
  • Theorie und Praxis der Endspiele , Veit & Comp., Lipsia 1890; altre edizioni nel 1922 e 1933
  • Katechismus des Schachspiels, ed. Max Hesse, Lipsia 1891
  • Probleme, Studien und Partien 1862 bis 1912, Veit und Comp., Lipsia 1914

Assieme a William Sonneborn sviluppò il sistema di spareggio «Sonneborn-Berger», tuttora usato in alternativa al sistema Buchholz per classificare i giocatori a pari punti. Ideò anche l'algoritmo di Berger, usato per organizzare i turni nelle competizioni col girone all'italiana.

Di professione fu prima funzionario di banca, poi dal 1877 insegnò scienze commerciali all'Accademia Tecnico-Commerciale di Graz, della quale divenne anche direttore. Verso la fine della carriera fu nominato Consigliere di Stato dal governo austriaco.

Indice

Partite notevoli [modifica]

Bibliografia [modifica]

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